Mafia Capitale, il maxiprocesso al via il 5 novembre 2015

Il processo inizierà il 5 novembre prossimo nell'aula bunker del carcere romano di Rebibbia.

Il giudice per le indagini preliminari di Roma Flavia Costantini ha accolto la richiesta della Procura e disposto il processo con rito immediato per 34 delle persone coinvolte a vario titolo nella seconda parte della maxi inchiesta su Mafia Capitale.

Questo procedimento è stato unificato alla prima tranche dell’inchiesta, quindi a partire dal 5 novembre saranno alla sbarra tutti e 59 gli indagati rinviati a giudizio, in quello che sarà a tutti gli effetti un maxi processo che si svolgerà nell’aula bunker del carcere di Rebibbia, dove si trova rinchiusa una parte degli arrestati.

Tra gli indagati che dovranno presentarsi davanti al collegio presieduto da Rosanna Ianniello ci saranno ovviamente Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, ritenuti i vertici dell’organizzazione criminale, ma anche l’ex presidente del consiglio comunale di Roma, Mirko Coratti del Pd, e l’ex capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale, Luca Gramazio.

A processo, tra gli altri, anche i consiglieri comunali Massimo Caprari e Giordano Tredicine, l’ex presidente del Municipio di Ostia Andrea Tassone, il direttore del dipartimento delle Politiche Sociali della regione Lazio Guido Magrini, l’ex assessore comunale Daniele Ozzimo, l’imprenditore Daniele Pulcini e i dirigenti della cooperativa La Cascina Francesco Ferrara, Salvatore Menolascina, Carmelo Parabita e Domenico Cammisa.

Gli imputati devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, corruzione, turbativa d’asta, estorsione, riciclaggio e usura, tanto per citare quelli principali.

Mafia Capitale 2

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