Messina, morte di Ilaria Boemi: arrestate due ragazze, sarebbero le pusher

Due ragazze sono accusate di aver venduto a Ilaria la dose mortale di Mdma.

17:45 - Emergono nuovi particolari su cosa accadde la sera del 9 agosto 2015, quella in cui Ilaria Boemi perse la vita per overdose. Quella sera la ragazza acquistò l'Mdma insieme ad una sua coetanea di 16 anni e ad un uomo di 39, sbriciolando poi la droga in alcune birre. Ilaria poco dopo aver assunto la sostanza ha iniziato a non sentirsi bene, ma ha comunque camminato sulla spiaggia del Ringo in compagnia della ragazza e dell'uomo che, stando alla ricostruzione, avrebbe cercato di avere un approccio sessuale con entrambe.

L'altra ragazza ed il 39enne avrebbero dunque iniziato a scambiarsi delle effusioni sulla spiaggia, accorgendosi ad un certo punto delle gravi condizioni nelle quali versava Ilaria. Invece di allertare immediatamente il 118, i due si sono dileguati lasciando Ilaria da sola e in balia del proprio destino fatale. Il 39enne ha anche sottratto il telefonino alla povera ragazza per gettarlo in mare nel tentativo - decisamente maldestro - di cancellare eventuali messaggi o chiamate che lo potessero collegare alla 16enne in fin di vita. Per questo protagonista della storia la Procura aveva chiesto l'arresto per l'omissione di soccorso e la tentata violenza sessuale, ma il GIP ha respinto la richiesta non ravvisando la necessità di una custodia cautelare.

Giovedì 3 dicembre 2015 - Dopo quattro mesi si torna a parlare del caso della morte di Ilaria Boemi, la ragazza trovata senza vita su una spiaggia. C'è una svolta nelle indagini: la polizia di Messina ha arrestato due ragazze, una ancora minorenne e l'altra che ha compiuto 18 anni da poco. Dovrebbe trattarsi delle due ragazze indagate fin da agosto. Secondo gli inquirenti sarebbero state loro due a vendere a Ilaria la dose mortale di Mdma che la provocato un arresto cardiocircolatorio. È indagata anche una terza ragazza che è accusata di aver venduto droga a Ilaria in altre occasioni.

C'è l'identikit del pusher


Sabato 15 agosto 2015

- Una delle ragazze indagate per la morte di Ilaria Boemi ha fornito alla polizia un identikit del presunto pusher: si tratterebbe di un ragazzo di età tra i 20 e i 25 anni, di altezza media e con i capelli rasta.
Il capo della squadra mobile di Messina Giuseppe Anzalone ha spiegato che le indagini ora mirano a capire chi gestisce "questo tipo di commercio di sostanze stupefacenti sintetiche".

Giovedì 13 agosto 2015 - A poche ore dai funerali della giovanissima Ilaria Boemi, sale a due il numero delle persone indagate. Dopo la 16enne che secondo gli inquirenti avrebbe ceduto ad Ilaria la dose di droga che l’avrebbe portata alla morte, una ragazza di 18 anni è stata indagata a piede libero con l’ipotesi di accusa di cessione di sostanze stupefacenti.

Sarebbe stata lei, secondo quanto ricostruito finora, ad acquistare la droga ingerita da Ilaria. A lei i militari sono arrivati grazie alla testimonianza di due amici della vittima, con lei al momento del malore.

Le ipotesi sul decesso della giovanissima, intanto, troveranno conferma o smentita entro i prossimi 60 giorni, quando arriveranno gli esiti degli esami tossicologici.

Ilaria Boemi forse ha ingerito "ecstasy cattiva”


Martedì 11 agosto 2015
Ilaria Boemi

17:38 - Secondo quanto riferiscono le agenzie stampa la squadra mobile di Messina avrebbe identificato i due giovani che erano con Ilaria nel momento in cui ha perso i sensi e poi è morta sulla spiaggia del Ringo a Messina: si tratterebbe di una ragazza minorenne, coetanea di Ilaria, e di un ragazzo, maggiorenne. La polizia sta cercando di ricostruire con loro gli ultimi momenti della vita della giovane: i due sono stati interrogati come persone informate dei fatti e a loro carico sembra non esserci alcunché.

Martedì 11 agosto, ore 12:32 - La procura di Messina, che coordina le indagini sul decesso della minorenne, ha fatto sapere tramite il procuratore Sebastiano Ardita che la diciassettenne Ilaria potrebbe essere morta dopo aver ingerito dell'ecstasy "cattiva":

"Se dovessimo trovare conferma a questa ipotesi avvieremo controlli anche con le altre procure che trattano casi analoghi per verificare se in Italia sta girando dell'ecstasy letale"

ha spiegato il procuratore all'Ansa, sottolineando comunque che sarà l'autopsia a stabilire le cause del decesso. Non è chiaro in base a quali evidenze la procura si stia orientando verso l'ipotesi di "ecstasy cattiva".

Ilaria Boemi morta sul lungomare del Ringo


Lunedì 10 agosto 2015

19:33 - Rivelato il nome della ragazza trovata morta in spiaggia a Messina: si chiamava Ilaria Boemi e l'età era di 17 anni (non 16 come riferito inizialmente). Dal suo profilo Facebook si evince che frequentava l'Istituto d'arte Ernesto Basile e le piaceva citare nei suoi status versi delle sue canzoni preferite.

13:28 - È stata identificata la ragazza trovata morta la scorsa notte sulla spiaggia del lungomare del Ringo a Messina: aveva solo 16 anni. Un pescatore che era sulla spiaggia ieri notte l'ha vista passeggiare con due ragazzi, poi lei si è accasciata per un malore, i suoi due accompagnatori hanno fermato un ciclista che stava passando e si sono allontanati, mentre l'uomo in bici ha chiamato il 118, erano le 00:50 circa. Quando è arrivata l'ambulanza la ragazza era già morta. Sono stati genitori della giovane a identificarla.

Aggiornamento ore 12:42 - Emergono nuovi particolari sul caso della ragazza trovata morta sulla spiaggia del lungomare del Ringo a Messina, di cui non si conosce ancora il nome. Giuseppe Anzalone, il capo della squadra mobile che sta indagando, ha spiegato che i passanti che hanno ritrovato il cadavere hanno raccontato di aver visto la ragazza, durante la serata, passeggiare con due giovani e proprio questi due avrebbero attirato la loro attenzione facendo notare che stava male, ma sarebbero poi scappati.

Anzalone ha detto:

"Questo ci insospettisce molto perché se la ragazza ha avuto un semplice malore non si spiega perché i due si siano allontanati. Non ci sono segni sulle braccia della donna che possano far pensare a un’overdose, ma potrebbe aver assunto qualche droga o altro per via orale. Stiamo vagliando comunque tutte le ipotesi e stiamo cercando di risalire all’identità della ragazza e di chi era con lei"

Ragazza trovata morta sulla spiaggia


Ragazza trovata morta in spiaggia a Messina

Una ragazza è stata trovata senza vita sulla spiaggia del lungomare del Ringo a Messina. La donna non aveva i documenti con sé, ma sembrerebbe di un'età intorno ai 25 anni, inoltre, come elementi di riconoscimento, ha tre piercing: uno sul labbro superiore, un altro sul naso e l'ultimo sulla lingua. I capelli sono corti, rasati su entrambe le tempie.

Non sono state presentate denunce di scomparsa per ragazze con queste caratteristiche, ma intanto gli inquirenti stanno invitando chiunque dovesse riconoscerla dalla descrizione a chiamare il 113. Addosso aveva un paio di jeans chiari, una maglietta nera e scarpe da ginnastica scure.

Il cadavere della ragazza è stato trovato da alcuni passanti ieri notte intorno all'una, nella zona del Circolo del Tennis e della Vela. Sono stati subito chiamati i soccorsi e sono arrivate un'ambulanza e la polizia, ma i sanitari hanno riscontrato che la donna era ormai morta e non c'era nulla da fare. Sul corpo non sembrano esserci segni di violenza ed è esclusa anche l'ipotesi di un'overdose. Nelle prossime ore la Procura di Messina disporrà l'autopsia.

Foto © Facebook

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