Hacker all’attacco dell’Accademia della Crusca

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La pagina ufficiale dell’Accademia della Crusca è stata hackerata e sostituita: al posto della sua home page è comparsa una videata a sfondo nero con il simbolo dello Stato islamico e un video dal titolo Are We Human, con un rapper che elenca le ingiustizie perpetrate dall’Occidente ai danni dei fratelli musulmani. Sul banco degli imputati ci sono America, Iran e sionisti rei di uccidere i musulmani in Iraq, Palestina, Afghanistan e Vietnam.

Il rapper afferma di difendere la propria religione, i suoi fratelli e le sue sorelle e che sono i governi occidentali “i veri terroristi” destinati alla sconfitta. La firma è di Phenomene Dz.

Ora l’home page è stata ripristinata, ma in mattinata lo spazio web è stato “occupato” dal simbolo dello Stato islamico e dalla propaganda fondamentalista. Sulla pagina che raccoglie gli studiosi e gli esperti della lingua italiana sono stati linkati l’account Twitter @phenodz e uno Facebook che non risulta raggiungibile.

Dall’account Twitter sembrerebbe che l’utente sia di origine algerina e accanto alla sua fir4ma sono state pubblicate altre firme: Abod Hack, Anon Ghost Team, Fallaga Team, Bradix, Gang Dz, Red Ck, Akiram Dz, Syrian Killer, Sniper Cdm, Z Zone. Si pensa a un gruppo che agisce nel nome dell’Isis.

Quello di oggi non è certo il primo attacco a siti italiani da parte di presunti affiliati all’Isis, ma è la prima volta che viene attaccata l’Accademia della Crusca, storica istituzione che si impegna nella difesa della lingua italiana.

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