Russia: arrestata la "nonnina squartatrice", serial killer da 11 omicidi

Tamara Samsonova, la "squaratrice di San Pietroburgo", avrebbe anche mangiato parti del corpo di alcune delle vittime.

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Avrebbe ucciso 11 persone la serial killer russa di 68 anni che ha scritto un diario in tre lingue (russo, francese e tedesco) in cui narra di tutti gli omicidi commessi con dovizia di particolari. La donna, oggi pensionata, si chiama Tamara Samsonova e ha confessato di avere ucciso per ben undici volte a San Pietroburgo nell'arco di 20 anni.

Secondo le indagini della polizia russa le vittime della presunta serial killer sono state smembrate e non è escluso che la donna sia anche cannibale, avrebbe infatti ammesso di aver mangiato parti del corpo delle persone da lei assassinate. La stampa russa ha soprannominato la donna Babà Yaga, una strega della mitologia slava, i tabloid britannici Granny Ripper, la nonna squartatrice, facendo il verso a Jack the ripper.

Tamara Samsonova è stata arrestata dopo il ritrovamento di resti di corpi smembrati, tra cui un busto privo di testa, in una tenda da doccia in un parco del quartiere Kupchino di San Pietroburgo. La polizia è risalita alla sua identità grazie alle immagini di alcune telecamere di sicurezza.

L'ultimo omicidio commesso dalla Samsonova risale al mese scorso. La donna, ex dipendente di un hotel, drogava le sue vittime rendendole innocue prima di ucciderle e la maggior parte di queste erano inquilini che ospitava a pagamento nelle stanze libere della sua casa. La nonna squartatrice secondo la polizia potrebbe aver ucciso anche il marito scomparso nel 2005.

"Ho ucciso il mio inquilino Volodya, tagliato a pezzi nel bagno con un coltello e quindi messo i pezzi del suo copro in una busta di plastica per poi disfarmene"

si legge in uno dei passi del diario di sangue della donna che davanti al giudice ha detto:

"sono colpevole e merito di essere punita".

Ora una perizia psichiatrica dovrà stabilire se la Samsonova sia affetta da vizio di mente (parziale o totale) o meno, quindi in grado di intendere e volere, prima di essere processata.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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