Reggio Calabria: frode al fisco da 12 milioni, Dda dispone sequestro beni

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Aggiornamento ore 12:50 Tra gli indagati c'è Domenico Ficara, 38enne fratello di Giovanni, 51, attualmente in carcere e ritenuto dagli inquirenti dell'antimafia il boss della cosca di 'ndrangheta Ficara-Latella che spadroneggia nella zona sud di Reggio Calabria. Le indagini avrebbero appurato il trasferimento fraudolento delle poste patrimoniali attive delle imprese sulla via del fallimento ad altre società costituite ad hoc e intestate a complici. Il fine era quello di garantire la conservazione del patrimonio personale dei veri capi delle società, con conseguenti danni per i creditori delle imprese fallite.

Una frode ai danni del fisco per circa 12 milioni di euro è stata scoperta dai finanzieri di Reggio Calabria che hanno sequestrato questa mattina beni per la stessa somma.

Nel dettaglio sono stati apposti i sigilli a 19 immobili che sarebbero riconducibili a cinque soggetti ora sotto inchiesta per le accuse di associazione per delinquere finalizzata a bancarotta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Gli indagati secondo le Fiamme gialle trasferivano imposte patrimoniali attive di imprese in fallimento ad altre aziende costituite appositamente è intestate sulla carta a dei complici che fungevano da prestanome.

Ad emettere il decreto di sequestro è stata la direzione distrettuale antimafia (Dda) di Reggio Calabria. Tra gli indagati c'è anche un uomo ritenuto vicino alla cosca Ficara-Latella di Reggio.

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