Chiusi 17 falsi siti Enel, inviavano e-mail con virus

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La polizia postale ha chiuso 17 falsi siti web dell'Enel nell'ambito di una vasta operazione contro le truffe e i virus informatici. Per la precisione i siti Enel fasulli nascondevano un pericoloso trojan che ha fatto danni tra privati cittadini e soggetti pubblici.

Come funzionava? La truffa consisteva nell'invio di e-mail con intestazione della società Enel Spa contenenti link che una volta cliccati infettavamo in modo irreversibile i computer delle malcapitate vittime.

Si trattava di un malware noto come Cryptolocker, un trojan che infetta i sistemi Windows, criptando i dati della vittima e richiedendo un pagamento per la decriptazione, per un costo di almeno di 300 euro.

Somma che va spesso pagata in Bitcoin, moneta virtuale non sottoposta ai controlli di nessuna autorità centrale, per pagamenti non tracciabili. Un Bitcoin oggi vale circa 220 euro. Tutti i falsi siti Enel avevano i propri server in Turchia e Russia.

Ecco l'elenco dei falsi siti internet contenenti il malware: enel24.org, enel24.net, enelservizio.com, enelservizio.net, enel24.com, enel-elettrico.org, enel-elettrico.com, enel-elettrico.net, enelelettrico.org, enelelettrico.com, enelelettrico.net, enel-italia24.net, enel-italia24.com, enelitalia-servizio.net, enelitalia-servizio.org, enelitalia-servizio.com e enelitalia.net.

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