L'indebitato Josef Fritzl tenta di vendere i verbali degli interrogatori

Josef Fritzl

"Tutti scrivono di me, ma io sono l'attore principale. Non va bene che altri facciano soldi con la mia storia, che mi sfruttino".

E' con questa premessa che il mostro di Amstetten Josef Fritzl avrebbe contattato, o meglio fatto contattare da un intermediario, alcune riviste scandalistiche britanniche per vender loro i resoconti dell'inchiesta, i verbali degli interrogatori e anche i diari tenuti dalla figlia Elizabeth nei 24 anni di prigionia.

Pare infatti che Fritzl, 73 anni, avrebbe qualcosa come 3,5 milioni di debiti e starebbe cercando ogni modo per estinguerli. Questa è ultima idea che gli è venuta, dopo aver tentato di vendere i diritti del memoriale che sta scrivendo e anche di trasformare la casa degli orrori in un museo ed aveva contattato un intermediario, che ha confermato la notizia alla stampa tedesca.

Il mostruoso Fritzl, il cui processo per riduzione in schiavitù, abusi, privazione della libertà ed omicidio è previsto per febbraio prossimo, avrebbe incaricato il suo avvocato di raccogliere tutto il materiale, che sarebbe poi finito in mano dell'intermediario e infine alla stampa, per un ricavo di circa quattro milioni di euro.

Anche in questo caso Fritzl è stato fermato, ma le dichiarazioni dell'intermediario non sono molto rassicuranti: "Era ed è un uomo ancora molto dinamico con migliaia di idee". La mostruosità non ha proprio fine.

Via | Spiegel

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