Delitto di Cogne: niente domiciliari per Anna Maria Franzoni

Dopo il no della Corte di Cassazione sui permessi premio, ieri è arrivato il no del Tribunale di Sorveglianza per gli arresti domiciliari: Anna Maria Franzoni, condannata in via definitiva a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele, dovrà restare in carcere per scontare ciò che resta della sua pena.

La donna aveva chiesto di poter tornare a casa e scontare il resto della pena - dodici anni e due mesi - ai domiciliari per poter assistere uno dei due figli. Il tribunale di Sorveglianza di Bologna, però, ha respinto la richiesta in quanto la potestà genitoriale della donna è sospesa fino a termine della pena, come disposto dalla corte d'appello di Torino nel 2008.

Per lei, insomma, nessuna possibilità di tornare a casa. Almeno per il momento. La Franzoni, lo ricordiamo, è rinchiusa nel carcere di Bologna ed ha scontato soltanto quattro anni sui sedici stabiliti dal Tribunale. Per poter beneficiare dei permessi premio dovrà scontare almeno metà della pena, questo significa che potrà nuovamente provare a fare richiesta tra quattro anni.

Foto | ©TMNews

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