Milano, rapina in banca col figlio di 9 anni: otto banditi in manette

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Otto persone sono state arrestate stamattina dalla Squadra Mobile di Milano nell’ambito di un’inchiesta per rapina aggravata, porto e detenzione abusiva di armi.

Si tratta di otto cittadini italiani, tutti già noti alle forze dell’ordine e tutti coinvolti nella tentata rapina del 12 giugno dello scorso anno alla sede di Ubi Banca - Banco di Brescia in piazza Borromeo a Milano.

In quell’occasione i rapinatori radunarono tutte le persone che in quel momento si trovavano in banca, ma arrivati al punto di farsi il denaro presente nella cassaforte si diedero alla fuga temendo l’imminente arrivo delle forze dell’ordine.

Poche settimane un altro colpo, stavolta riuscito: tre componenti della stessa banda rapinarono la filiale dell’Unicredit di piazza Bausan, riuscendo a portarsi a casa un bottino di 130 mila euro dopo aver sequestrato per circa mezz’ora le 12 persone che in quel momento si trovavano nell’istituto di credito.

Oggi, dopo quasi un anno di indagini, gli 8 sono stati identificati e assicurati alla giustizia. Tra di loro c’era anche un uomo che nel colpo del 12 giugno 2014 aveva portato con sé il figlio di appena 9 anni.

Ne scrive oggi in maniera approfondita il Corriere Della Sera:

Faceva il «palo» fuori dalla banca, mentre i complici la rapinavano. E con lui c’era il figlio, un bambino di 9 anni. Il problema, ha spiegato lui, era che dopo la scuola non sapeva a chi affidarlo. E infatti non era la prima volta che succedeva che si portasse il figlio «al lavoro», anche se i «colleghi» si lamentavano.

Al vaglio in queste ore il possibile coinvolgimento degli arrestati in altri colpi messi a segno a Milano e provincia negli ultimi mesi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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