Mafia Capitale, Buzzi chiede il patteggiamento

Salvatore Buzzi chiede il patteggiamento: respinto

>>>ANSA/MAFIA CAPITALE: AL VIA INTERROGATORI, ALEMANNO SI AUTOSOSPENDE , ras delle cooperative ed uno dei principali indagati nell'inchiesta sulla cosiddetta Mafia Capitale, avrebbe avanzato alla procura di Roma una richiesta di patteggiamento a tre anni e sei mesi di reclusione e 900 euro di multa per chiudere il capitolo giudiziario che lo riguarda.

Buzzi, accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso, corruzione ed altri reati, ha presentato la richiesta di patteggiamento, poi respinta dalla procura, con un'istanza depositata al gip Flavia Costantini a fronte della richiesta di giudizio immediato formulata recentemente dalla stessa Procura di Roma per 34 indagati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in occasione della prima retata dello scorso dicembre.

Ieri i finanzieri del nucleo di polizia tributaria hanno messo i sigilli ai beni di Salvatore Buzzi: sequestrati, su mandato del tribunale di Roma, beni per sedici milioni che comprendono quote societarie, il capitale sociale e l’intero patrimonio aziendale della Sarim Immobiliare Srl, una società di Roma che opera nella locazione immobiliare. Oggi invece il tribunale del Riesame valuterà i ricorsi ai provvedimenti di carcerazione scattati una decina di giorni fa: sul tavolo ci sono le posizioni giudiziarie di almeno una decina di indagati tra cui lo stesso Buzzi, l'ex dirigente comunale Scozzafava, l'esponente locale di Forza Italia, Giordano Tredicine, il consigliere comunale Massimo Caprari e l'ex dirigente della Regione Lazio, Guido Magrini.

Il processo, che è fissato per il prossimo novembre ed oltre a Buzzi tra i personaggi di spicco a processo ci sono anche Massimo Carminati, ritenuto a capo dell'organizzazione, l'ex ad di Ama, Franco Panzironi, e Luca Odevaine.

>>>ANSA/MAFIA CAPITALE: AL VIA INTERROGATORI, ALEMANNO SI AUTOSOSPENDE

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