Roma, 13enne accoltella la madre: “Era violenta, dovevo difendermi”

Il giovanissimo è stato trasportato al pronto soccorso in stato di shock. La madre non ha riportato lesioni gravi e se la caverà con qualche giorno di prognosi.

ospedale San Pietro roma

Tragedia sfiorata ieri sera a Roma, in zona Cassia, quando un ragazzino di 13 anni ha accoltellato la madre nel corso di una discussione e ha prontamente allertato i soccorsi dopo essersi reso conto della gravità di quel gesto.

E’ accaduto intorno alle 21 nell’abitazione della famiglia in via Volusia. La dinamica dell’aggressione è ancora al vaglio degli inquirenti, quello che è certo è che la donna, un 35enne di origine russa, era ubriaca e stava manifestando comportamenti violenti, come testimoniato anche dagli interventi passati delle forze dell’ordine.

Il 13enne, forse nel tentativo di difendersi dall’ennesima aggressione, ha preso un coltello da cucina e si è avventato sulla madre, colpendola più volte all’addome e al torace. Poi ha allertato il 118 e chiesto aiuto.

La donna, Irina Ussova, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Pietro con profonde lesioni che, al momento, non sembrano costituire un pericolo per la sua vita. I fendenti, secondo quando riferito dai medici della struttura, non avrebbero colpito organi vitali e la donna dovrebbe cavarsela con qualche decina di giorni di prognosi.

Il bimbo, accompagnato al pronto soccorso in stato di shock, ha raccontato agli inquirenti di aver aggredito la madre nel tentativo di difendersi dal suo comportamento violento, una consuetudine quando la donna abusava di alcolici.

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