Suicida il pilota Alitalia sospeso dopo aver sparato in casa

Carabinieri

Si è tolto la vita nella sua abitazione di Todi Maurizio Foglietti, il pilota dell’Alitalia che in aprile era stato sospeso dopo essere stato denunciato a piede libero per avere sparato alcuni colpi di pistola contro un muro della sua abitazione dopo una lite con il fratello.

Il 14 febbraio Foglietti era stato il comandante del primo volo di Sergio Mattarella da Presidente della Repubblica, da Roma a Palermo. Nel giorno di Pasqua l’uomo al termine di una lite con il fratello aveva esploso alcuni colpi contro il muro senza minacciare, né ferire nessuno. L’uomo era stato denunciato dai carabinieri di Todi per minaccia grave e danneggiamento aggravato ed immediatamente sospeso dall’Alitalia. Anche alla luce dell’incidente di Germanwings, provocato dal gesto suicida di Andreas Lubitz, la compagnia di bandiera aveva deciso di sospendere Foglietti dal ruolo di pilota.

Tre giorni dopo gli spari in casa, il pilota era stato coinvolto in un incidente stradale in seguito al quale gli era stata ritirata la patente per positività all’alcol test. Oggi, a un paio di mesi da questi due eventi, il cinquantenne umbro ha deciso di togliersi la vita impiccandosi all’interno della sua abitazione di Todi.

I carabinieri stanno indagando su quanto successo.

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