Truffe agli anziani: i consigli della Polizia contro i raggiri

Le truffe agli anziani sono in aumento. La seconda edizione della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani di Confartigianato e Ministero dell'Interno

Arrestata banda che truffa anziani

I raggiri agli anziani presso le proprie abitazioni sono sempre più frequenti, così per il secondo anno consecutivo viene replicata la “Campagna nazionale contro le truffe agli anziani” di Confartigianato e Ministero dell'Interno in occasione dell’inizio dell’estate, quando i rischi per chi rimane solo in casa raddoppiano.

Tra i consigli della campagna di Confartigianato e Viminale innanzitutto quello di non fare entrare estranei in casa, poi non tenere oro e oggetti preziosi in bella vista e non lasciarsi distrarre dagli interlocutori mentre si maneggiano soldi.

In caso di dubbi è sempe buona norma chiamare le forze dell'ordine. La parola d'ordine per gli anziani contro le truffe che possono vederli vittime è "autotutela".

La campagna informativa prevede una serie di incontri in varie città d’italia corredata da un vademecum contro truffe e borseggi, tutte info e consigli suggeriti dalle forze di polizia.

Secondo i dati in possesso del Ministero degli Interni i reati contro egli anziani sono aumentati dell’8,6% nel 2013 e del 3,5% nel 2014, anno in cui il totale dei reati è sceso comuqnue del 3,9%. Nel 2014 le vittime di truffe sono state 90.839 persone, tra queste 14.087 over 65, dai 13.762 di un anno prima.

"Le vittime di truffa sono soprattuto gli over 75, persone sole che hanno bisogno di parlare e per questo sono facili da avvicinare. I nostri consigli sono volti ad autodifendersi ma le forze dell'ordine sono sempre pronte"

ha detto il direttore del Servizio analisi criminale della polizia di Stato Maria Teresa Sgaraglia in conferenza stampa.

"pene più severe nei confronti di chi compie reati contro gli anziani, che sono i soggetti più deboli"

sono state chiesta dal Giampaolo Palazzi, presidente dei pensionati di Confartigianato.

Secondo il viceministro all'Interno Filippo Bubbico:

"l'ipotesi di una aggravante per le caratteristiche delle vittime potrebbe costituire una percorso da scrutare".

Vedremo.

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