Palermo, investe e uccide una donna. Oggi il processo

La vittima è Gaetana (detta Tania) Valguarnera, uccisa mentre andava a lavorare in un call-center.

Tania Valguarnera aveva 30 anni, una laurea in tasca, una grande passione per la scultura, un impiego in un call-center e un matrimonio da organizzare. Ieri la sua vita è stata spezzata da un pirata della strada che l'ha investita a velocità folle con il suo Fiat Oblò proprio mentre attraversava la strada per andare a lavorare in Almaviva. I colleghi della ragazza hanno visto la scena perché in quel momento c'era un black out e si erano affacciati alla finestra. Hanno anche notato che l'uomo è sceso dall'auto, ha guardato la vittima e poi è scappato.

L'incidente è avvenuto all'incrocio tra via Simone Cuccia e via Libertà a Palermo, un incrocio da sempre pericoloso, tanto che da anni i cittadini chiedono un semaforo a chiamata che all'amministrazione non ha ancora concesso. Questa mattina c'è stato anche un sit-in per chiedere al Comune di Palermo di installarlo, prima che qualcun altro paghi con la vita come è successo ieri a Tania. Una sua collega, Rossella Stella, che lavora in Almaviva da 12 anni, infatti ha detto:

"Questa è una strada maledetta, abbiamo lanciato una petizione anni fa per chiedere l'installazione di un semaforo. Quell'uomo è sceso dalla macchina, l'ha vista e non ha fatto nulla. Una bestia... ma le bestie sono migliori"

L'assassino è stato preso poco dopo l'incidente in via Autonomia Siciliana. Lui ha cercato di resistere alla presa degli agenti e ha negato tutto, ma le telecamere di sorveglianza di un bar della zona hanno ripreso benissimo tutta la scena. L'uomo è Pietro Sclafani, commerciante di 50 anni, che ha un'ampia collezione di multe per eccesso di velocità, tanto che nel 2014 gli era anche stata ritirata la patente. Ma non basta, perché il pirata della strada che ha investito Tania era anche sotto l'effetto di stupefacenti, come hanno dimostrato gli esami tossicologici.

Il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi ha detto che chiederà una pena esemplare. Lo sarà soprattutto se nel frattempo dovesse essere approvato l'emendamento al disegno di legge che prevede fino a 30 anni di prigione per chi uccide mentre è alla guida di un'auto in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti e superando i limiti di velocità, proprio come è successo in questo caso.
Le ipotesi di reato contro Pietro Sclafani sono omicidio colposo, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale. Oggi si procederà con il processo per direttissima.

Tania Valguarnera uccisa da un pirata della strada

Foto © Facebook Gaetana Valguarnera

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