"Compra" una donna del Mozambico per 1.000 euro e la violenta per mesi

violenzasessualeSono state le vicine di casa a convincere la 30enne del Mozambico, venduta per 1.000 euro dalla sua famiglia ad un pensionato 57enne milanese, a ribellarsi e denunciare il suo aguzzino: la sentivano gridare di continuo, di giorno e di notte, e alla fine hanno deciso di aiutarla.

Le violenze sono andate avanti per ben 8 mesi, periodo in cui la donna è stata tenuta chiusa in casa come se fosse in prigione. L'aveva pagata così come si potrebbe comprare un frigorifero e continuava a versare una somma di 100 euro al mese alla famiglia di lei per poterla tenere.

Si era recato in Mozambico con una manciata di banconote ed era riuscito a convincere gli zii di lei di essere innamorato della donna e di volerla portare a Milano per sposarla. Con poco più di mille euro aveva così ottenuto una sorta di accordo ed era tornato indietro con una splendida 30enne.

Ovviamente non aveva la minima intenzione di sposarla, ma di farla diventare il suo "giocattolo erotico". Per qualche spicciolo la "cedeva" anche agli amici, così come si presta un DVD.

E la giudicava si sua proprietà a tutti gli effetti, tanto che quando la donna ha trovato il coraggio di fuggire, lui è corso dalle autorità a denunciarne la scomparsa. Fortunatamente la donna aveva già sporto denuncia contro il suo aguzzino, che è stato immediatamente arrestato per sequestro di persona e violenza sessuale.

Questo quanto dichiarato alle autorità: "Io l'amo e lei era consenziente. Nonostante tutto, sono disposto a riprenderla".

Via | CronacaQui Milano

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: