Caso Aldrovandi, una nuova ed importante perizia al processo

Si tratta di un nuovo parere medico-scientifico sulle cause e i meccanismi di morte di Federico Aldrovandi, scritto e firmato dal Prof. Gaetano Thiene, cardiologo della sezione di anatomia patologica speciale dell'Università di Padova. Ne apprendiamo l'esistenza grazie alla pubblicazione integrale del testo da parte dei genitori di Federico sul loro blog dedicato alle fasi del processo ed ovviamente al figlio prematuramente scomparso, con cause tutte ancora da chiarire.

I genitori di Federico scrivono:

Riteniamo che sia un documento fondamentale, così come la prossima acquisizione di tutte le foto della perizia autoptica iniziale che, come invece si sarebbe dovuto, non furono depositate integralmente e messi a disposizione del Pubblico Ministero e quindi del Giudice.

Nella perizia tecnica vi si può infatti leggere che "fra cuspide aortica non coronarica e coronarica destra, si osserva un cospicuo ematoma." Un grosso ematoma nel cuore ed i danni subito sono di "origine traumatica", una "contusione cardiaca da trauma a torace chiuso" e conseguente insufficienza respiratoria. Il Prof. Thiene quindi, dopo aver riassunto i danni visibili in perizia, ha ricostruito la sequenza degli eventi che hanno portato alla morte di Federico Aldrovandi: schiacciamento del torace, che ha traumatizzato il cuore ed impedito la respirazione, causando un'emorragia che ha bloccato il cuore. I danni al cuore hanno portato ad un abbassamento del ritmo cardiaco tale da causare danno ischemico, edema e conseguente perdita di coscienza. La morte è avvenuta dopo la perdita di coscienza per la persistente bradicardia, ossia la riduzione di frequenza cardiaca, che ha portato quindi all'asistolia. Ma non è tutto.

Il medico inoltre esclude categoricamente la versione dei 4 poliziotti imputati di omicidio colposo, che nella loro difesa avrebbero accusato il giovane Federico di aver avuto una sovraeccitazione a causa di stupefacenti e di un'agitazione improvvisa che lo avrebbe portato ad assalire gli agenti.

Per la morte del ragazzo di Ferrara massacrato di botte il 25 Settembre 2005, sono sotto processo 4 agenti di polizia: Paolo Forlani (1961), Enzo Pontani (1965), Luca Pollastri (1970) e Monica Segatto (1964). Tutti accusati di omicidio colposo. Qui (https://www.gennarocarotenuto.it/875-caso-aldrovandi-rinvio-a-giudizio-per-omicidio-colposo-nel-silenzio-dei-media/) le motivazioni.

Via | Federico Aldrovandi Blog

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