Roma: confermati 16 anni all'assassina della giovane Vanessa Russo

Doina Matei

Uccisa con la punta di un ombrello il 26 aprile del 2007 in metropolitana a Roma, fermata stazione Termini, davanti agli occhi increduli dei passeggeri. Così è morta Vanessa Russo, aggredita mentre scendeva dal vagone dalla romena Doina Matei (nella foto).

Ieri la condanna per la giovane a 16 anni di reclusione è stata confermata dalla Corte d'Assise d'Appello di Roma per omicidio preterintenzionale con l'aggravante dei futili motivi. Dovrà inoltre risarcire i familiari della vittima, che hanno così commentato la sentenza:

«Diciamo che poteva andare peggio; sono comunque soddisfatta della condanna a Doina» e ancora «Mi è sembrata un po' troppo baldanzosa. Dovrebbe provare lo stesso dolore che ho provato io. Vedo ancora un sorriso sul suo volto. Non ci ha mai cercato. Non si è mai rivolta a noi, non mi ha mai chiesto scusa. Non voglio comunque le sue scuse, non mi importa. Non la posso perdonare. Mi è stato tolto un pezzo di vita, un pezzo di famiglia. Il perdono no. Il perdono si dà da lassù».

Via | RomaCittà

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