Rimini: foto e dichiarazioni degli incendiari del clochard

Enrico Giovanardi

Ieri vi abbiamo rivelato i loro nomi, oggi ecco i volti e le agghiaccianti dichiarazioni dei quattro responsabili del tentato omicidio di Andrea Severi, il clochard incendiato a Rimini poche settimane fa.

I quattro giovani erano stati individuati già due giorni dopo l'accaduto, grazie alla segnalazione di un testimone oculare, e nei giorni successivi gli inquirenti si sono occupati di seguire i loro movimenti, ascoltare le loro conversazioni con l'aiuto di cimici sapientemente nascoste.

Come riporta oggi il Corriere Della Sera, il barista 20enne Alessandro Bruschi, il coetaneo Fabio Volanti e i due 19enni Matteo Pagliarani ed Enrico Giovanardi (nella foto in alto), volevano movimentare le loro serate, sentirsi importanti e quale modo migliore che vedere le propria gesta finire sui giornali?

«Dovevi vederlo il barbone dentro al fuoco... Gli ho buttato addosso tutta la benzina che avevo. Lui non fiatava, dormiva.... Dovevi vederlo. Le fiamme che si alzavano. E quello lì che fa uno scatto e poi casca dritto... Avessi visto come si dimenava, urlava, quante fiamme! Poi siamo dovuti scappare...».

Questa dichiarazione in particolare appartiene a Bruschi, quello che avrebbe versato la benzina su Severi, ma è solo una delle tante raccolte in questi giorni dalle autorità, tutte così spavalde fin quando hanno saputo che le autorità erano in procinto di identificare il numero di targa dell'auto usata quella sera.

A quel punto non si sono più sentiti così tanto sicuri di sé ed hanno iniziato a temere per il peggio: il carcere, dove sono attualmente rinchiusi. Per quanto tempo?

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(da sinistra in alto Matteo Pagliarani, Fabio Volanti, Enrico Giovanardi e Alessandro Bruschi)

Foto | Corriere

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