Ladro folgorato durante furto cavi di rame a Vigheffio: Parma al buio

Il ladro si sarebbe introdotto nella centrale elettrica per rubare i cavi di rame ma con ogni probabilità ha toccato delle apparecchiature sotto tensione prendendo la scarica che lo ha quasi ucciso.

Ladro folgorato vigheffio

Avrebbe tentato di rubare dei cavi elettrici facendo restare Parma e provincia al buio per mezz'ora e rimanendo folgorato da una scarica durante il furto.

Il blackout ha interessato le utenze domestiche come quelle industriali. A causare l'interruzione di energia elettrica il tentativo di furto di cavi di rame nella centrale elettrica Terna di Vigheffio.

Il presunto ladro di cavi di rame è rimasto folgorato da una scarica elettrica ad alta tensione. Ora l'uomo, di cui non sono state rese note le generalità, è ricoverato all'ospedale Maggiore di Parma in condizioni gravissime.

Secondo la ricostruzione dei fatti degli investigatori il ladro si sarebbe introdotto nella centrale per rubare i cavi ma con ogni probabilità ha toccato delle apparecchiature sotto tensione prendendo la scarica che lo ha quasi ucciso.

L'incidente e il successivo blackout ha fatto saltare l'intera rete di rifornimento a 132mila volt che serve Parma e mettendo al contempo fuori servizio anche le altre quattro cabine di trasformazione primaria che riforniscono di corrente elettrica le utenze parmensi gestite dalla Iren.

Le indagini sull'accaduto sono in mano ai carabinieri del capoluogo emiliano che stanno cercando di capire se l'uomo rimasto folgorato abbia agito da solo o con la complicità di altre persone.

A pestare i primi soccorsi al sospetto ladro sarebbe stato un tecnico della centrale Terna di Vigheffio arrivato sul posto dopo che era scattato l'allarme per blackout.

  • shares
  • Mail