Milano, figli abbandonati per andare al bingo: genitori arrestati

I bambini, di 6, 10 e 11 anni, erano anche sottoposti a continue intimidazioni e percosse.

Abbandonavano figli per il bingo arrestati a milano

Avrebbero abbandonato i figli per andare a giocare al bingo i genitori arrestati ieri nell'hinterland milanese dagli agenti della Squadra Mobile meneghina. Le accuse a carico della coppia sono di maltrattamenti gravi nei confronti dei figli e sequestro di persona.

Gli arrestati, titolari di una piccola attività commerciale, secondo quanto accertato degli investigatori abbandonavano sistematicamente in casa i tre figli di 6, 10 e 11 anni, per andare a giocare in sale giochi. Molte volte madre e padre tornavano a notte inoltrata o nelle prime ore del mattino.

I bambini inoltre sarebbero stati sottoposti a continue intimidazioni e percosse, soprattutto il figlio di 10 anni che spesso veniva rinchiuso in una stanza dell'appartamento di famiglia e lasciato tra l'altro quasi a digiuno.

Le indagini erano partite dopo la segnalazione della insegnanti del piccolo che negli ultimi tempi si era in parte confidato con loro.

Da febbraio scorso sono così cominciati i controlli sulla coppia: dopo aver accertato la situazione i poliziotti una sera, verso mezzanotte, sono andati a prendere i genitori in una sala bingo della zona.

All'inizio i due hanno provato a rigettare le accuse ma una volta arrivati a casa gli agenti hanno trovato i bambini chiusi in casa come fossero dei prigionieri. Arrestati i genitori, i fratellini sono stati affidati a una comunità.

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