Incendiata l'auto del sindaco di Zagarise (Catanzaro)

Distrutta dalle fiamme l'auto del sindaco Domenico Gallelli, parcheggiata sotto casa: "forse tante volte fa paura che si ristabilisca un clima di normalità e diritti in questo Comune".

L'auto del sindaco di Zagarise, comune di 1.700 abitanti in provincia di Catanzaro, è stata incendiata mentre era parcheggiata nei pressi dell'abitazione del primo cittadino. Le fiamme hanno distrutto la Ford Fiesta di Domenico Gallelli, c'è voluto l'intervento dei vigili del fuoco per spegnere l'incendio di natura dolosa divampato la scorsa notte.

Il politico è stato eletto sindaco nelle elezioni amministrative di maggio scorso con una lista civica. Nel catanzarese non è il primo amministratore pubblico a subire intimidazioni. All'ex sindaco di Amaroni, e consigliere regionale del Pd, Arturo Bova, di recente sono state incendiate due auto.

Gallelli ha commentato:

“Questa amministrazione sta cercando di ristabilire la normalià in questo paese: forse tante volte fa paura che si ristabilisca un clima di normalità e diritti in questo Comune. Non voglio attribuire questo fatto alla criminalità organizzata, credo che sia più una questione riconducibile a microcriminalità o atti vandalici di qualche concittadino che si aspettava magari qualcosa da questa amministrazione che però non gli è stata data. È però un gesto forte e grave per la nostra comunità che già negli anni scorsi è stata scossa da due omicidi e dall’incendio di due escavatori della ditta che sta realizzando il metanodotto. Questo è il terzo incendio doloso in pochi mesi. Voglio però ringraziare la celerità con cui il maresciallo Celi, i carabinieri e i Vigili del fuoco di Sellia Marina sono intervenuti. La loro solidarietà, così come quella dei tanti amministratori che continuano a telefonarmi (...) sono un gesto ben più forte dell’intimidazione subita. Lo Stato si unisce attorno ai suoi rappresentanti: è necessario che stiamo uniti gli uni agli altri per dimostrare compattezza. Non vogliamo essere eroi, non vogliamo strafare, vogliamo solo garantire la normalità”.

E ancora:


"La cosa che mi colpisce di più, quella che mi ha turbato, non è il danno economico, ma la sensazione di essere stato violato nell’intimità. Uscire di casa e vedere la propria auto in fiamme, ha un effetto forte, che purtroppo tanti amministratori hanno già vissuto prima di me. Io e la mia amministrazione continueremo comunque la nostra azione: in questi nove mesi abbiamo già dato delle risposte e continueremo a darle. Stiamo facendo il nostro dovere che è quello di portare avanti il nostro territorio: forse ora è giunto anche il momento di uno scatto culturale, sensibilizzando le persone su quanto avvenuto. È necessario che la comunità rifletta e capisca dove stiamo andando”.

Sull'ultimo atto intimidatorio consumatosi ai danni di un amministratore locale calabrese, e sulla sua matrice, indagano i militari dell'Arma dei carabinieri. A fine dicembre scorso era stata data alle fiamme l'auto del sindaco di Brancaleone, nel reggino.

incendiata auto sindaco zagarise

  • shares
  • Mail