Novoli (Lecce): nascondono in casa il padre morto e in stato di decomposizione

Sotto accusa le due figlie dell'uomo, con problemi psichici

novoli

Un corpo in stato decomposizione è stato trovato oggi dai Carabinieri a Novoli, cittadina di circa 8.000 abitanti in provincia di Lecce. Il corpo è quello di Luigi Ippolito, un uomo di 88 anni che secondo le prime analisi è morto circa un mese fa.

Il cadavere è stato ritrovato a casa sua, nella sua stanza trasformata in una sorta di cappella mortuaria realizzata dalle due figlie dell'uomo.

La scoperta della macabra scena è avvenuta dopo che un parente dell'anziano era andato a trovarlo. Le figlie dell'88enne gli hanno impedito di accedere, ma il tanfo che fuoriusciva dall'abitazione ha fatto scattare l'allarme. Quando Vigili del Fuoco e Carabinieri sono giunti sul posto, hanno abbattuto la porta ritrovando il cadavere dell'anziano - in stato di decomposizione - su una sedia a sdraio. Sul corpo c'era una copertina, attorno alcuni fiori. La stanza era invasa da vermi, escrementi e rifiuti.

Sotto accusa le due figlie dell'uomo: la maggiore, di 50 anni e con problemi psichici, è stata sottoposta al TSO, mentre la minore, 47enne, è stata affidata a una casa di cura. Per entrambe potrebbe scattare la denuncia per occultamento di cadavere. Le due donne avrebbero anche utilizzato delle buste di plastica sotto le porte, probabilmente per evitare che vermi e insetti uscissero dalla stanza. Il padre sarebbe morto per cause naturali nel mese di marzo, ma le figlie non hanno avvertito nessuno né hanno spostato il corpo del padre dalla sedia a sdraio.

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