Brescia, uccide la moglie a coltellate: arrestato Tullio Lanfranchi

Il delitto è avvenuto al termine di una violenta lite. La donna viveva da tempo in una casa protetta nel comune di Breno.

Gloria Trematerra

Ennesima tragedia in famiglia nel nostro Paese, l’ennesimo femminicidio nel giro di una manciata di giorni. Stavolta siamo a Niardo, piccolo comune in provincia di Brescia, dove ieri sera il 60enne Tullio Lanfranchi ha ucciso a coltellate la moglie Gloria Trematerra, insegnante di 55 anni.

L’omicidio è avvenuto intorno alle 20.30 nell’abitazione della famiglia in via Nazionale. Al termine di una violenta lite - Lanfranchi non accettava la fine del suo matrimonio - l’uomo ha preso un coltello da cucina e si è avventato sulla moglie davanti alla figlia 18enne della coppia, colpita a sua volta in modo non grave.

E’ stata propria l’adolescente, riuscita a fuggire, a raggiungere una pasticceria non lontana dall’abitazione e lanciare l’allarme. Purtroppo, però, all’arrivo delle forze dell’ordine, Gloria Trematerra era già deceduta. Anche Lanfranchi, nel frattempo, aveva chiamato il 118 e confessato il delitto.

Anche in questo caso si è trattato purtroppo dell’ennesimo delitto annunciato, un omicidio che si sarebbe potuto evitare: i rapporti tra i due coniugi erano tesissimi ormai da tempo, le liti erano molto frequenti e anche gli episodi di violenza, tanto da spingere la figlia adolescente a denunciare il genitore per maltrattamenti.

Da qualche tempo, inoltre, il Comune si era mosso per dare protezione alla donna e a sua figlia, ospitandole in una casa protetta nel comune di Breno. Non è chiaro per quale motivo, però, ieri Gloria e sua figlia si trovassero nell’abitazione di via Nazionale, dove non abitavano da circa un mese.

Qualche informazione in più arriverà dall’interrogatorio dell’uomo, arrestato pochi istanti dopo la tragedia, e da quello di sua figlia, ricoverata all’ospedale di Esine per le ferite riportate.

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