Due clochard sventano uno stupro su di un treno

Due senzatetto sono intervenuti su di un treno evitando che una ragazza venisse violentata in un vagone rimasto deserto

Stupro pavia

Erano le 22 di giovedì 16 aprile quando una ragazza iraniana di 26 anni è stata aggredita da un 24enne marocchino su di un treno. Il treno era appena transitato dalla stazione di Codogno diretto verso Santo Stefano Lodigiano, quando l’uomo, approfittando dello svuotamento del vagone, ha aggredito la ragazza, domiciliata a Piacenza, nel tentativo di abusare di lei.

L’uomo si è prima calato i pantaloni e ha compiuto atti osceni, successivamente l’ha afferrata per le spalle e ha cercato di strapparle i vestiti per violentarla. La giovane ha cercato di resistere e ha urlato più ripetutamente.

Proprio queste urla hanno richiamato l’attenzione di due senzatetto, un italiano e un tunisino, che sono soliti dormire nella stazione di Piacenza. I due uomini hanno separato la vittima dall’aggressore, costringendo l’uomo alla fuga.

L’aggressore è sceso dal treno pochi minuti dopo, alla stazione di Santo Stefano Lodigiano e ha tentato di far perdere le sue tracce. A pochi passi dalla stazione, però, ha trovato una pattuglia dei carabinieri del nucleo Radiomobile di Codogno che stava compiendo dei controlli nelle vicinanze e che era già stata pre-allertata da una chiamata del capotreno al 112.

L’uomo è stato arrestato e si trova rinchiuso nel carcere di Lodi, mentre la giovane, assistita dai suoi due salvatori e dagli amici nel frattempo giunti da Piacenza, è stata condotta al pronto soccorso in stato di forte shock e con graffi e lesioni alle braccia.

Via | Corriere

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