’Ndrangheta, uccise la madre Francesca Bellocco: arrestato Francesco Barone

Il duplice omicidio di Francesca Bellocco e Domenico Cacciola è stato compiuto nell'agosto 2013.

Francesco Barone, 22enne residente a Rosarno, è stato arrestato questa mattina con la pesante accusa di aver ucciso sua madre Francesca Bellocco, 44 anni, e di averne occultato il cadavere, ad oggi mai ritrovato.

Il delitto risalirebbe all’agosto 2013, quando la donna scomparve nel nulla senza lasciare alcuna traccia. Oggi, dopo mesi e mesi di delicate indagini, la Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria sembra aver risolto il mistero: la donna, figlia del defunto boss Pietro Bellocco, sarebbe stata uccisa perchè aveva iniziato una relazione col boss di un’altra famiglia mafiosa di Rosarno, il 50enne Domenico Cacciola.

A guidare il commando, lo scrive Il Quotidiano Del Sud, sarebbe stato proprio il figlio Francesco Barone, ventenne all’epoca dei fatti, insieme a un numero imprecisato di sicari non ancora identificati. Il corpo, non ancora ritrovato, sarebbe stato occultato e la sparizione della donna sarebbe stata fatta passare per un allontanamento volontario.

Poco dopo l’omicidio, infatti, il giovane Barone si presentò dai carabinieri insieme al padre Salvatore, sorvegliato speciale, per denunciare l’allontanamento di Francesca Bellocco dall’abitazione di famiglia.

Svanito nel nulla nello stesso periodo anche Domenico Cacciola, ma a quanto si è appreso le accuse contestate al giovane Barone sono relative soltanto all’omicidio della madre.

I due sarebbero stati puniti per quella relazione che avrebbe intaccato l’onore delle due potenti famiglie della piana di Gioia Tauro. A dare un importante contributo alle indagini e aiutare a ricostruire questo duplice delitto è stata la testimonianza della collaboratrice di giustizia Giuseppina Multari, nuora di Domenico Cacciola, che avrebbe fornito importanti elementi sulla relazione clandestina tra le due vittime e i rapporti con le loro famiglie.

Francesco Barone, ora accusato di omicidio, si trova già in carcere per traffico di armi e altri reati legati alla sua attività all’interno del clan.

Blitz 'ndrangheta

(in apertura l’operazione contro il clan Bellocco condotta lo scorso luglio a Rosarno)

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