Alessandria e Ventimiglia, ex poliziotto uccide due donne e si toglie la vita

Ancora oscuri i motivi di questo folle gesto e l’esatta dinamica degli eventi.

14.35 - Emergono nuovi dettagli sul duplice omicidio scoperto questa mattina. Giancarlo Bossola, 60 anni, sarebbe stato legato sentimentalmente a entrambe le donne uccise nel giro di poche ore. Una di loro, la donna cubana trovata morta in un’abitazione di Alessandria sarebbe addirittura la persona che avrebbe all’uomo, poliziotto in pensione, di compiere quel folle gesto in esecuzione di una volontà divina.

I due delitti - e il suicidio dello stesso Bossola - sarebbero stati compiuti nella notte, ma, stando ai documenti recuperati in casa dell’uomo, premeditati almeno tre giorni fa. Il movente sarebbe proprio da ricondurre, come anticipato nelle prime ore, al culto che legava le tre persone coinvolte.

12.00 - Duplice omicidio e suicidio tra il Piemonte e la Liguria, una furia omicida cominciata ad Alessandria e finita poche ore dopo a Ventimiglia, dove il killer si è tolto la vita dopo aver lanciato l’allarme.

Tutto ha inizio ieri sera, intorno alla mezzanotte, quando l’uomo, un ex poliziotto di cui non si conoscono ancora le generalità, ha chiamato la polizia di Alessandria e denunciato la presenza di un cadavere nella sua abitazione. Le forze dell’ordine danno seguito a quella segnalazione e, una volta raggiunto l’appartamento indicato dall’uomo, trovato il corpo senza vita di una donna, che risulterà poi essere la compagna dell’assassino, una giovane originaria del sudamerica forse soffocata a morte.

I contorni della vicenda sono ancora tutti da chiarire, ma secondo quanto emerso in queste ultime ore i militari giunti nell’abitazione avrebbero rinvenuto anche delle lettere scritte a mano dall’uomo, lettere in cui annunciata l’intenzione di compiere una serie di delitti e di togliersi la vita subito dopo.

Nelle stesse ore un’automobile sospetta viene segnalata lungo l’autostrada Genova-Ventimiglia, una vettura con a bordo due persone parcheggiata sul ciglio della strada. All’interno ci sono un uomo e una donna. Poco dopo l’automobile va in fiamme e i due muoiono carbonizzati.

Il collegamento tra i due casi arriva solo in seguito, quando si scopre che l’uomo trovato morto nell’auto era proprio il ricercato per l’omicidio di Alessandria. L’identità della donna che si trovava con lui non è stata ancora accertata, così come dovrà essere chiarito se sia stata uccisa dall’uomo prima di appiccare l’incendio o se sia morta insieme a lui avvolta dalle fiamme.

Il caso è ancora avvolto dal mistero e le lettere lasciate dall’assassino saranno fondamentali per ricostruire l’accaduto. In una di queste, lo scrive Corriere Della Sera, l’uomo avrebbe citato la Santeria, una religione praticante principalmente nei paesi latinoamericani che mescola elementi della religione cattolica ad altri della religione tradizionale yoruba, e accennato a un disegno divino

indicato dal fato e alla necessità, sentita come imposta, di doverlo attuare in prima persona, prima che gli eventi stessi si verifichino.

Le indagini proseguono.

VENEZUELA-RELIGION-SANTERIA

(Nella foto uno dei rituali della Santeria, in questo caso in arrivo dal Venezuela, uno tra i Paesi in cui viene maggiormente praticata)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail