Australia: costringe la figlia 13enne a rapporti sessuali con un adulto e filma tutto

internet_clickI fatti risalgono al mese scorso quando una donna ha segnalato alle autorità di Perth, Australia, di essere perseguitata via internet da qualcuno che le inviava email contenenti sue foto scattate sotto la doccia. Le indagini sono partite e il computer dal quale venivano inviate le immagini è stato identificato poco dopo.

Il proprietario è risultato essere un 29enne di Perth che nel proprio computer aveva conservato anche dei filmati in cui era coinvolto in rapporti sessuali con una ragazzina di 13 anni. Nei video si vedeva anche la madre della giovane, una 49enne di cui non è stata diffusa l'identità, che costringe la figlia a partecipare.

Il giovane è stato giudicato colpevole di ben 150 capi d'accusa, tra i quali distribuzione di materiale pedopornografico, pedofilia, uso illegale di apparecchiature di videosorveglianza e incoraggiamento di minorenne al rapporto sessuale. In attesa della condanna al giovane è stata concessa la libertà provvisoria dietro cauzione, con l'obbligo di non allontanarsi dalla città e non prendere contatti con le altre persone coinvolte nel fatto.

Il processo è ancora in corso e la madre della 13enne, residente invece a Hillman, dovrà affrontar 19 capi di accusa che includono creazione e diffusione di materiale pedopornografico e incoraggiamento di minorenne al rapporto sessuale. La donna apparirà di fronte al giudice la prossima settimana.

Via | News.com.au

  • shares
  • Mail