Camorra, il boss Lucio Morrone arrestato a Benalmádena, in Spagna

I Carabinieri e la Guardia Civil hanno arrestato il latitante in una località turistica della Costa del Sol

Si trovava in Spagna, nella località turistica di Benalmádena, nella Costa del Sol, il boss Lucio Morrone. Inserito nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi di Italia, l'uomo è stato arrestato nella cittadina andalusa in seguito ad un'operazione congiunta di Carabinieri e Guardia Civil.

Lucio Morrone, 53 anni, a capo del gruppo criminale delle "Teste matte" che aveva il suo centro operativo nei Quartieri Spagnoli di Napoli, era latitante dal 2010, condannato a 4 anni per fatti di droga. Nel 2013 una nuova condanna, a 20 anni di carcere, per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.

Si trovava a Benalmádena, in provincia di Malaga, in Andalusia. Un asse, quello tra Napoli e la Costa del Sol, sempre stato molto attivo. Già negli anni '80 la Camorra trovò proprio lì terreno fertile per i propri affari, arrivando ad edificare numerosi hotel e ville sul mare. Ancora oggi la Costa del Sol rappresenta una buona base per i latitanti, che comandano a distanza i propri uomini in Italia risiedendo in splendide località marittime con tutti i lussi del caso.

L'arresto di Lucio Morrone è avvenuto all'interno di un ufficio postale, in cui il boss si trovava per ricevere del denaro inviatogli dall'Italia. I Carabinieri coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea erano sul posto assieme ai colleghi spagnoli della Guardia Civil. Il latitante in un primo momento ha provato ed esibire documenti falsi, ma ha dovuto poi ammettere la sue reale identità. Morrone sarà estradato nelle prossime ore.

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Foto: l'ufficio postale di Benalmádena dove è stato fermato il latitante, da Google Maps

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