India: padre, zio e fratello violentano 16enne per 2 anni

La madre della vittima sapeva ma ha sempre taciuto. La 16enne ha tentato quattro volte il suicidio

Padre, zio e fratello avrebbero violentato una 16enne per due lunghi anni: è l'ennesima terribile storia di abusi, su una minore, che arriva dall'India. Le violenze sono state commesse in famiglia, al riparo delle mura domestiche. Padre, zio e fratello della vittima secondo la polizia con i loro stupri hanno fatto rimane la ragazza incinta due volte.

Per quattro volte la giovane ha tentato il suicidio pur di sottrarsi a quell'inferno. Secondo quanto riporta il quotidiano inglese The Independent la madre della vittima sapeva tutto ma non ha mai denunciato gli aguzzini.

A far partire le indagini sfociate negli arresti delle ultime ore è stata una professoressa della vittima che si è recata alla polizia puntando il dito sui congiunti della 16enne finiti in manette a Dhupguri nel Bengala Occidentale. La ragazza ora abita con una zia. Questo è solo l'ultimo episodio del genere in India.

Uno dei casi più eclatanti, che ha calamitato l'attenzione dei media internazionali sul problema, accadde a metà dicembre del 2012: in un sobborgo della capitale Nuova Delhi una studentessa universitaria di 23 anni rimase vittima di uno stupro di gruppo su un autobus, a violentarla furono 6 persone, autista compreso. La ragazza venne poi picchiata a morte, 15 giorni dopo le violenza morì in ospedale.

Stupri in India

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