Agrigento, uccide la moglie a colpi di fucile e si toglie la vita

L’omicidio è avvenuto nel corso di una violenta lite scoppiata in presenza della figlia 19enne della coppia.

Omicidio-suicidio ad Agrigento, una lite in famiglia finita in tragedia nel quartiere Fontanelle intorno alle 22 di ieri sera, quando i cadaveri di Giorgio Luparello e di sua moglie Patrizia Moscato, di 57 e 48 anni, sono stati scoperti nell’abitazione della coppia in via Alessio Di Giovanni.

A lanciare l’allarme è stata una delle figlie della coppia, presente in casa al momento della tragedia. La ricostruzione dei militari, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due, parla chiaro: Luparello avrebbe esploso dei colpi di fucile contro la moglie e si sarebbe tolto la vita nello stesso modo.

I motivi di questa tragedia sarebbe da ricercare nella fine del matrimonio tra i due. Sembra che dopo 35 anni di relazione, Luparello non volesse accettare la fine di quell’unione, come da lui rivelato negli ultimi anni in alcuni sfoghi su Facebook.

Ieri sera l’ennesima discussione. Nemmeno l’intervento della figlia 19enne della coppia è riuscito a sedare la lite e impedire la tragedia: la giovane è stata ferita dal padre con un’arma da taglio pochi istanti prima di imbracciare il fucile da caccia.

Sarà il racconto della giovane, ricoverata all’ospedale San Giovanni Di Dio, a fornire tutte le informazioni utili alla soluzione del caso. Le sue condizioni di salute non destano preoccupazione.

Giorgio Luparello

Foto | Facebook

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