Strage di Ustica, Corte d'Appello conferma i risarcimenti alle famiglie: l'aereo fu abbattuto da un missile

Il DC-9 Itavia fu abbattuto da un missile, questa la conclusione a cui è arrivata la Corte d'Appello di Palermo dando ragione ai familiari delle vittime.

Il DC-9 dell'Itavia che si inabissò nel Mar Tirreno nei pressi di Ustica il 27 giugno del 1980 fu colpito da un missile lanciato da un aereo che incrociò la sua rotta con il volo 870 in viaggio da Bologna verso Palermo. Sono da escludersi altre spiegazioni alternative come quella di un ordigno all'interno dell'aereo o di un cedimento strutturale dello stesso. È quanto si legge nelle motivazioni della sentenza della prima sezione civile della Corte d'Appello di Palermo, che ha rigettato i ricorsi dell'Avvocatura dello stato presentati contro quattro sentenze emesse nel 2011 dal tribunale del capoluogo siciliano.

Contro i ministeri dei Trasporti e della Difesa erano ricorsi al rito civile 68 familiari delle vittime, assistiti dagli avvocati Daniele Osnato e Alfredo Galasso. La Corte ha confermato il risarcimento da fatto illecito, ma ne ha rinviato la quantificazione all'udienza del 7 ottobre 2015. È stata invece dichiarata la prescrizione per la richiesta di risarcimento per depistaggio. I due dicasteri vengono quindi condannati per non aver saputo garantire adeguate condizioni di sicurezza al volo. Questa sentenza è in qualche modo storico perché è la prima a fornire una verità su quello che successe quella sera di giugno di 35 anni fa. Adesso sappiamo che l'aereo Itavia fu abbattuto, restano però ancora tanti misteri come ad esempio l'origine precisa del missile incriminato.

C'è soddisfazione nel commento dell'avvocato Daniele Osnato che parla chiaramente di "atto di guerra non dichiarata" tra le cause della strage di Ustica:

Con queste quattro sentenze la Corte di Appello di Palermo ha definitivamente chiuso, in punto di fatto, la vicenda giudiziaria identificando, al di sopra di ogni dubbio, che il Dc-9 sia stato abbattuto da un missile. Ogni contraria ipotesi è stata vagliata ed esclusa, compresa quella della bomba. Con buona pace di chi, ancora a distanza di 35 anni dal tragico evento, prosegue con informazioni deviate ed ipotesi del tutto prive di fondatezza. La verità processuale coincide in questo caso con la realtà degli eventi e cioè che quella sera il Dc-9 dell'Itavia è stato abbattuto in un atto di guerra non dichiarata ad opera di un missile non identificato.

Un successo per le famiglie delle 81 vittime del volo 870 che, anche se a distanza di moltissimi anni, possono leggere su una sentenza il perché della morte dei loro cari. Ma purtroppo la strage resta senza un colpevole.

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