Napoli: arsenale in auto, in manette 53enne incensurato

Le pistole erano nel sottofondo di una cassetta di legno. Una settimana fa un altro arsenale era stato scoperto nello stesso quartiere partenopeo. Sequestrata una pistola artigianale anche a Giugliano.

Nascondeva un piccolo arsenale in auto il 53enne senza precedenti arrestato oggi a Napoli nel rione Sanità dai carabinieri. In manette è finito Mosè Molli, con l'accusa di porto e detenzione illegale di armi da fuoco e ricettazione.

L'uomo è stato fermato stamattina per un controllo, in corso Amedeo di Savoia: sotto il sedile posteriore della sua Fiat Marea sono state trovate cinque pistole ben oliate, pronte all'uso e con le relative munizioni.

Nel dettaglio i militari dell'Arma hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un revolver Smith and Wesson, un revolver calibro 357 magnum, uno calibro 38 special e tre pistole semiautomatiche, una Beretta calibro 22, una Tanfoglio calibro 9x21 "Force 99" e una calibro 9.

Le armi si trovavano nel sottofondo di una pratica cassetta di legno, messe in modo da essere impugnate in un baleno. Gli investigatori pensano che la camorra faccia spostare le armi a soggetti incensurati per evitare le perquisizioni su pregiudicati e sospetti appartenenti ai clan. In quella zona della Sanità di Napoli è ritenuto egemone il gruppo malavitoso Esposito-Sequino-Savarese.

Ora le pistole finiranno nelle mani del Ris dei carabinieri per gli accertamenti balistici per capire se quelle armi hanno fatto già fuoco. Sempre oggi a Giugliano, in provincia di Napoli, Nicola Mello, 22enne con precedenti, è stato arrestato dopo che gli è stata trovata una pistola di produzione artigianale occultata in un mobile del giardino.

Una settimana fa invece sempre nel rione Sanità di Napoli i carabinieri avevano sequestrato un vero e proprio arsenale, comprese armi da guerra a disposizione dei clan (nel video in alto).

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