Agguato a San Severo: ucciso il pregiudicato Severino Palumbo

L’uomo era stato condannato nel 2003 per associazione mafiosa e traffico di droga.

Agguato a San Severo, in provincia di Foggia, nel tardo pomeriggio di ieri. Una vera e propria esecuzione costata la vita al pregiudicato Severino Palumbo, 52 anni, crivellato di colpi all’interno di un negozio di elettrodomestici.

Palumbo, ritenuto dagli inquirenti elemento di spicco della criminalità organizzata di San Severo, stava passeggiando in strada quando due uomini armati e col volto coperto l’hanno avvicinato e hanno esploso 4-5 colpi verso di lui.

L’uomo, secondo quanto ricostruito, nel tentativo di sfuggire all’agguato sarebbe entrato nel negozio di elettrodomestici, ma i due sicari l’hanno seguito all’interno del locale e lì hanno esploso circa una ventina di colpi, uccidendo Palumbo con un colpo di pistola alla testa.

Nell’agguato è rimasto ferito anche un cliente della struttura, raggiunto a una gamba da un proiettile. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni.

Del caso si stanno occupando gli agenti del commissariato di San Severo e quelli della squadra mobile di Foggia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Pochi i dubbi che l’omicidio sia maturato nell’ambito della criminalità organizzata: Palumbo nel febbraio 2003 era stato condannato per associazione mafiosa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nell’ambito del processo Sugar, conseguenza dell’operazione antimafia che portò all’arresto di 58 persone.

Italian scientific police  collect evide

(nel video in apertura un agguato avvenuto a San Severo nel febbraio 2013)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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