Cosenza: tenta di uccidere il figlio di 2 mesi, arrestato

L'uomo picchiava la donna già quando lei era incinta.

Aggiornamento 3 aprile 2015. Il questore di Cosenza Luigi Liguori nella conferenza stampa di ieri relativa all’arresto del 35enne finito in carcere per il tentato omicidio del figlio di 2 mesi e i maltrattamenti sulla convivente ha detto: “L’arrestato ha procurato lesioni gravi, che addirittura sono sfociate nella rottura di cinque costole, lesioni celebrali ed epatiche sul piccolo perché, probabilmente, non accettava il figlio. La violenza contro la moglie era più controllata. Già durante la gravidanza l’uomo ha aggredito la madre del piccolo con pallonate per tentare di farla abortire. Pensate che il bimbo è nato il 7 gennaio e dopo venti giorni era già ricoverato in ospedale per lesioni interne”.

2 aprile 2015. Avrebbe tentato di uccidere il figlio di appena 2 mesi il 35enne arrestato dalla polizia di Cosenza.

Gli agenti della squadra mobile hanno posto oggi in stato di fermo l'uomo per le accusa di tentato omicidio del figlioletto, maltrattamenti e violenze nei confronti della convivente.

Secondo le indagini il fermato, di nazionalità serba, avrebbe percosso più volte con violenza la compagna e picchiato anche il figlio fini a causargli delle lesioni tali che hanno messo il bambino in pericolo di vita.

Sempre in base agli accertamenti degli investigatori l'uomo picchiava la la donna già quando lei era incinta. Un vero e proprio incubo per la giovane mamma che non riusciva a trovare il coraggio per denunciare il convivente.

L'attività investigativa sfociata nell'arresto di stamattina era iniziata dopo che il bimbo ha avuto necessità di cure mediche per la botte ricevute dal padre.

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