Stresa: quattro anni a sacerdote spacciatore

Condannato a 4 anni di carcere don Stefano Cavalletti, parroco di Carciano (Verbania), arrestato nel luglio scorso durante un coca-party.

Quattro anni di carcere per don Stefano Maria Cavalletti, parroco di Carciano, piccola frazione di Stresa, in provincia di Verbania. Era stato colto in flagrante dalla polizia nel luglio scorso mentre partecipava a un coca-party in casa di amici a Milano ed era stato arrestato. Ora il sacerdote si trova ai domiciliari ed è stato processato con rito abbreviato.

Con l'accusa di spaccio di droga, si è visto ridurre la pena di un terzo. La sentenza è stata emessa dal giudice per le udienze preliminari di Milano, Luigi Gargiulo. Secondo le indagini, don Cavalletti era l'organizzatore dei festini a base di 'roba'. Procurava e spacciava personalmente la droga, per niente fedele alla missione che aveva intrapreso tempo fa e che gli aveva fatto indossare l'abito.

Subito dopo l'arresto con l'accusa di detenzione di droga ai fini dello spaccio, il prete 46 enne aveva spiegato di aver iniziato ad assumere cocaina come forma di "autoterapia", perché depresso. Il passo successivo, vale a dire lo spaccio, non è stato però chiarito dalle parole del sacerdote piemontese. Il gup ha accolto le richieste del pm Cristiana Roveda, che aveva proposto la condanna a quattro anni e due mesi di reclusione.

E' stata esclusa di aver ceduto droga in cambio di prestazioni sessuali. Le motivazioni della sentenza verranno rese note e depositate entro 30 giorni. Quando nel luglio scorso i carabinieri avevano fatto irruzione nell'abitazione in piazza Angilberto, a Milano, don Stefano aveva cercato di sbarazzarsi della polvere bianca e di distruggere il suo passaporto per non essere identificato.

Don Cavalletti

  • shares
  • Mail