Bergamo: donna morta dopo bypass gastrico, indagato medico

Radiologo dell'ospedale di Dolo indagato per la morte di una donna che si era sottoposta a bypass gastrico pochi giorni prima.

Radiologia Dolo

Un medico dell'ospedale di Dolo, in provincia di Bergamo, è indagato per la morte di Grazia Maria Bresolato, 42 enne di Vigonovo (Venezia), deceduta nel 2013 pochi giorni dopo aver subito un intervento di bypass gastrico. L'operazione chirurgica venne eseguita al Policlinico di Ponte San Pietro, a Bergamo.

Il consulente della Procura ha escluso responsabilità da parte dei vari medici che hanno avuto in cura la donna, fatta eccezione per il radiologo dell'ospedale di Dolo. Quest'ultimo, non si sarebbe accorto in tempo - leggendo la Tac - di una complicanza dell'operazione di bypass. Grazia Maria era mamma di un bambino di quattro anni.

Aveva deciso di operarsi perché non riusciva a perdere peso dopo la gravidanza. L'intervento di bypass era stato eseguito il 22 novembre del 2013 a Bergamo. Quattro giorni dopo, c'erano state le dimissioni. Ma per la donna erano iniziati i problemi. Con l'aggravamento avvenuto il 29 novembre 2013 e la corsa disperata all'ospedale di Dolo. Qui, nonostante l'intervento d'urgenza effettuato di notte, c'era stata la morte.

Secondo il consulente della Procura, all'origine del decesso ci sarebbe una complicanza relativa all'operazione di bypass che, se individuata in tempo, poteva essere risolta con un intervento. Secondo il consulente, la prima Tac al momento del ricovero a Dolo non sarebbe stata letta correttamente. Solo una seconda Tac, eseguita cinque ore, aveva fatto emergere la lesione. Troppo tardi per salvare la vita a Grazia Maria.

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