Strage in Honduras: italiano stermina la famiglia e si spara in bocca

strage_hondurasE' iniziato tutto con una scenata di gelosia ed è finito in un lago di sangue. Il protagonista di questa terribile vicenda è il commerciante italiano Paolo Esposito, 44 anni, nato nel Bresciano e da anni residente a Trujillo, in Honduras.

Sabato sera l'uomo ha rintracciato la sua compagna, l'honduregna Delia Fernandez, in una discoteca e in preda ad una crisi di gelosia l'ha prima trascinata fuori dal locale, poi selvaggiamente picchiata. La donna, prima di morire in ospedale a causa delle lesioni riportate, è riuscita a sporgere denuncia contro il compagno per ''violenza familiare e aggressione".

A quel punto le autorità si sono recate nell'abitazione di Esposito, dove hanno fatto la macabra scoperta: i corpi senza vita dell'uomo, della figlia Valeria di 5 anni e dei due figliastri, Leonardo di 12 anni e Laura di 9, giacevano in un lago di sangue, uccisi da colpi di pistola. Poco distante una calibro 22.

Esposito, dopo la lita con la compagna era rientrato a casa. Poi, forse per fare un torto alla donna o forse perchè semplicemente impazzito, ha impugnato la sua pistola calibro 9, ha ucciso i tre bambini e per concludere si è sparato un colpo in bocca.

Via | BorsaItaliana

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