Crack Parmalat: la parola a Calisto Tanzi

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«Non ho mai ideato, non ho mai avuto la consapevolezza di aver architettato la grande truffa ai danni dei risparmiatori. Non ho mai pensato che ci fosse una diffusione così estesa di titoli nelle tasche di privati».

Parola di Calisto Tanzi, l'ex patron della Parmalat accusato di aggiotaggio, ostacolo all’attività degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori. Dichiarazioni spontanee emesse durante il processo relativo al crack dell'azienda emiliana che vede imputati, tra gli altri, un ex funzionario ed un ex manager di Bank of America, Luca Sala ed Antonio Luzi e il banchiere Luciano Silingardi.

Nel suo discorso, che trovate su Repubblica, l'ex patron si è anche dichiarato "per mie condotte dirette o per responsabilità derivanti dal ruolo rivestito moralmente e giuridicamente, responsabile del default della Parmalat e per quanto attiene a questo procedimento, di tutte quelle condotte che riterrete costituenti reato, riferibili alla diffusione di notizie al mercato".

Il processo si chiuderà a breve e si possono già fare previsioni su come andrà a finire per l'imprenditore: come già detto in precedenza, la richiesta di condanna per Tanzi chiesta dal pm Eugenio Fusco era di 13 anni di reclusione, ma visto che proprio oggi l'imprenditore emiliano compie 70 anni, sarà molto difficile che finisca in carcere.

Via | LungoParma

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