Rozzano, omicidio di Luca Tromboni: arrestato il fratello Sandro Tromboni

A scoprire il corpo nel capannone della fabbrica di viti in via Brenta a Rozzano era stata la madre della vittima.

omicidio-tromboni.jpg

25 gennaio 2016 - A poco meno di un anno dall’omicidio dell’imprenditore Luca Tromboni gli inquirenti hanno arrestato quello che ritengono essere l’autore del delitto: si tratta di Sandro Tromboni, 43enne fratello della vittima, condotto in carcere questa mattina con la pesante accusa di omicidio volontario aggravato.

Secondo gli inquirenti che in questi mesi hanno smentito l’alibi dell’uomo, Sandro Tromboni avrebbe ucciso suo fratello dopo anni di astio e risentimento sia per motivi personali che per motivi riconducibili alla gestione della ditta di cui erano entrambi soci, la Tromboni srl di Rozzano.

Il delitto sarebbe stato pianificato con cura, come avrebbero dimostrato anche la cronologia internet dell’uomo, che nei giorni precedenti all’omicidio avrebbe cercato online informazioni sull’utilizzo di armi da fuoco.

Sandro Tromboni sarà interrogato nelle prossime ore.

Rozzano, Luca Tromboni ucciso a colpi di pistola

Omicidio a Rozzano, alle porte di Milano. Luca Tromboni, titolare dell’omonima ditta di viti e bulloni della frazione di Quinto De Stampi, è stato trovato cadavere intorno alle 6 di oggi da sua madre, preoccupata perchè da ore non riusciva a mettersi in contatto con lui.

L’uomo, secondo quanto si è appreso, presentava una profonda ferita alla testa compatibile con un colpo d’arma da fuoco. Del caso si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Corsico, ancora sul post per tutti i rilievi.

Al momento ogni pista viene ritenuta valida. La vittima, co-titolare della ditta insieme al fratello, non aveva precedenti.

Le indagini proseguono.

  • shares
  • Mail