Quarto Grado | Puntata 20 marzo 2015 | Tutti i casi

Quarto Grado è andato in onda con una nuova puntata incentrata sul duplice omicidio di Pordenone, sui delitti di Chiara Poggi e Yara Gambirasio e sull'omicidio di Meredith Kercher.

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A cinque giorni dalla sentenza della Cassazione - che dovrà pronunciarsi sul processo di Appello che ha condannato Raffaele Sollecito e Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher - l’ingegnere pugliese parla ai microfoni di Quarto Grado”, intervistato da Remo Croci:

«Vivo questa situazione da otto anni. Non presentarmi in udienza sarebbe come nascondersi in un angolo in caso di tsunami: ti prenderebbe comunque. Quindi tanto vale affrontarlo e vedere quello che sarà della tua vita. Io ho fatto le mie scelte e non ho nulla da rimproverarmi. Sto soltanto a guardare quello che decideranno gli altri. Perché io, e ci metto anche la mia famiglia e i miei avvocati, ci abbiamo messo l’anima. E ci aspettiamo solo di essere ascoltati».

E continua:

«Sinceramente ho abbandonato un po’ la comunicazione con Amanda… perché tutta questa storia mi sta dilaniando interiormente»

La situazione che vive da otto anni lo ha provato profondamente:

«Una vita non c’è l’ho, da più di otto anni… ormai sono passati otto anni… Siamo al quinto giudizio e sono stati cambiati moventi, fatti, presunti o veri o mal letti o mistificati. C’è stato di tutto e di più. Dopo tutto questo, mi chiedo quando riuscirò a sapere che cosa ne sarà della mia vita. La mia vita che valore ha in tutto questo? Non esiste un elemento, nei documenti o nelle indagini, che possa spiegare in qualche modo un avvenimento, anche a livello temporale, in cui io vada sulla scena del crimine e mi renda partecipe di un’oscenità del genere».

E sul nuovo grado di giudizio che l'attende dice:

«La mia mente non riesce a configurarsi l’ottica di ritornare lì dentro. Ma ovviamente sto affrontando tutto da persona cosciente e razionale: non ho altra chance che affrontare questa situazione di petto».

All’osservazione del giornalista riguardo al fatto che, in caso di condanna, la sua sarebbe la posizione peggiore, perché si trova su suolo italiano e il provvedimento scatterebbe immediatamente, Raffaele Sollecito replica:

«Questo è l’ultimo dei miei problemi. E sinceramente non sto a pensare agli altri. Di fatto, Rudi Guede non lo conosco. Amanda l’ho conosciuta per cinque giorni. Io mi preoccupo di quelli che sono i fatti e di quella che è la mia vita. Il destino degli altri non lo decido io e mai lo deciderò».

E conclude:

«Mi ha sempre accompagnato il pensiero per Meredith. Soprattutto della sua famiglia, che sta soffrendo, e spero con tutto il cuore che tutti capiscano come stanno i fatti reali… come stanno le cose… in modo da poter capire e dare veramente giustizia ad una scempiaggine così assurda».

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Si torna a parlare del caso del delitto di Perugia, perché tra pochi giorni la Corte di Cassazione si dovrà pronunciare sul ricorso della difesa di Raffaele Sollecito che chiede un nuovo processo.

Quarto Grado | Elena Ceste


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Secondo i giudici del Tribunale del Riesame, il delitto di Elena Ceste è stato un delitto d'impeto, arrivato dopo una lite quando Michele Buoninconti è tornato a casa dopo aver accompagnato i figli a scuola. Secondo i magistrati, dopo aver soffocato in casa la moglie, Michele l'avrebbe caricata in auto e portata al Rio, dove l'avrebbe svestita, per gettarla nuda nel canale. Il primo errore dell'uomo è aver sporcato le calze e i vestiti della donna con il fango che c'è nei pressi del canale.

Quarto Grado | Alexander Boettcher e Martina Levato


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Ora, almeno stando alla testimonianza di Andrea Magnani, il terzo fermato per questi delitti, esisteva una lista di nomi da colpire e ha parlato anche di altri complici.

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Alexander Boettcher e Martina Levato sono la coppia 'diabolica' che sfregiava con l'acido tutti coloro che avevano avuto rapporti sessuali con la ragazza.

Quarto Grado | Chiara Poggi, le motivazioni della sentenza


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Nelle motivazioni della sentenza leggiamo anche che Chiara è stata uccisa da qualcuno con cui era in intimità, di cui si fidava, dal quale non si è difesa. Inoltre doveva essere qualcuno che conosceva bene la casa: sapeva dove gettare il corpo, giù dalle scale della tavernetta ed è andato a colpo sicuro in bagno per lavarsi le mani.

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La difesa di Stasi (nella foto le sue dichiarazioni davanti alla Corte d'appello che lo ha condannato) presenterà ricorso per Cassazione avverso la sentenza di condanna.

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Secondo le motivazioni della sentenza che condanna Alberto Stasi per l'omicidio di Chiara Poggi, la ragazza era diventata una presenza pericolosa e scomoda per l'imputato. Il movente comunque non è ancora chiaro. Potrebbe essere collegato al vizio (o depravazione) di Alberto che ogni mattina aveva l'abitudine di guardare foto e video pornografici che aveva sul suo pc.

Quarto Grado | Veronica Valenti


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Il padre di Veronica, Giuseppe, è in studio per ricordare sua figlia e per portare un paio di scarpe rosse che appartenevano alla figlia, perché siano un simbolo contro il femminicidio insieme alle altre scarpe sempre mostrate in trasmissione.

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Veronica Valenti è la ragazza di 30 anni Catania uccisa con 60 coltellate dall'ex fidanzato, il senegalese Gora Mbengue, 27 anni. Quando lei gli ha detto no per l'ennesima volta, dopo una relazione fatta di gelosia estrema e anche atti di violenza, lui l'ha uccisa.

Quarto Grado | Massimo Bossetti


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Si dibatte ancora una volta sul problema del DNA mitocondriale che non combacia con quello nucleare, quanto alla traccia lasciata da Ignoto 1. L'avvocato di Bossetti e il generale Garofano la pensano in modo diverso sul punto, come già accaduto in passato, così Sturlese Tosi è andato a sentire il parere di un noto genetista, il dottor Capra, per fare chiarezza sul punto. Quello che sembra chiaro è che ci possa essere stato un errore nell'analisi o una contaminazione.

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Nel passato di Bossetti (2003) ci sono messaggi minatori e atti vandalici ad opera di ignoti, che l'uomo non sempre ha denunciato alle forze dell'ordine. Questi fatti potrebbero forse giustificare le dichiarazioni di Bossetti secondo cui qualcuno ha voluto incastrarlo per il delitto di Yara?

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Un detenuto (tale Busatta, in carcere per rapina) ha rivelato agli inquirenti di aver ricevuto una vera e propria confessione da Bossetti in carcere, che avrebbe dichiarato di aver ucciso Yara Gambirasio insieme a un complice.

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L'avvocato di Massimo Bossetti racconta l'ultimo incontro con il suo assistito, che sarebbe molto provato e preoccupato per i suoi figli.

Quarto Grado | Delitto di Pordenone


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Ospite in studio Rocco Pietrantonio, che conosceva da dieci anni Trifone e racconta la vita passata dell'amico.

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Il procuratore di Pordenone, dottor Martani, in base alla pistola usata per il delitto esclude che si possa trattare di un killer professionista.

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L'autopsia ha confermato che i colpi sparati, tutta alla testa, sono stati 3 a Trifone e 2 a Teresa. La pista più accreditata sempre quella passionale. Gli inquirenti hanno accertato che lui frequentava altre donne, anche più grandi: un marito geloso? Una donna respinta? Ma potrebbe trattarsi anche di una corteggiatore respinto della ragazza. Non si scarta però nemmeno la pista della mafia, con cui pare sia lui che lei, nelle rispettive regioni di origine - Puglia e Sicilia - sono in qualche modo stati sfiorati.

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Trifone Ragone e Teresa Costanza sono i due fidanzati uccisi a Pordenone nel parcheggio della palestra. Gli inquirenti stanno scavando nella vita dei due ragazzi per scovare un movente, e cercano testimoni, visto che delle 4 telecamere in zona nessuna riprendeva l'auto.

Quarto Grado - foto puntata 20 marzo 2015

Quarto Grado | Puntata 20 marzo 2015


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Quarto Grado torna stasera con un nuovo appuntamento incentrato sul duplice omicidio di Pordenone, ma anche con approfondimenti sui casi di Yara Gambirasio, Chiara Poggi e Meredith Kercher. L'appuntamento è per questa sera alle 21.15 su Rete4 e in liveblogging qui su Blogo.

Quarto Grado | Puntata 20 marzo 2015 | Anticipazioni


Una vicenda di strettissima attualità - il duplice omicidio di Pordenone - apre il nuovo appuntamento con “Quarto Grado”, in onda oggi in prima serata, su Retequattro. Trifone Ragone e Teresa Costanza sono stati ritrovati senza vita, dopo un’efferata esecuzione. Delitto passionale o resa dei conti? La Procura, con l’ausilio di Ros e Ris, non esclude nessuna pista.

Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero, tornano sul giallo di Brembate: Massimo Bossetti crede di essere stato incastrato. Ma chi potrebbe avercela con il muratore di Mapello? Intanto è iniziato il conto alla rovescia per la richiesta di rinvio a giudizio.

Infine, il programma a cura di Siria Magri approfondisce le motivazioni della condanna ad Alberto Stasi per l’assassinio di Chiara Poggi e, con documenti inediti, torna sul delitto di Perugia: come si pronuncerà la Cassazione sul destino di Raffaele Sollecito e Amanda Knox?

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Quarto Grado: come vederlo in tv


Quarto Grado è in diretta ogni venerdì sera su Rete4, intorno alle 21.10. Se lo perdete potete recuperarlo dal giorno seguente sul sito VideoMediaset.it.

Quarto Grado: Second Screen


Quarto Grado può essere seguito anche sui social, attraverso i profili ufficiali Twitter @QuartoGrado e Facebook Quarto Grado. Per interagire con la trasmissione basterà usare l'hashtag #quartogrado.

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