Terni, condannato a 30 anni l'assassino di David Raggi (Video)

Giovedì 12 marzo David Raggi è stato ucciso senza motivo da Aassoul Amine, detto Aziz, che, ubriaco, stava uscendo da un locale in cui avevano rifiutato di dargli altro alcol. Il 29 settembre il Tribunale di Terni ha condannato l'assassino a 30 anni di carcere.

29 Settembre 2015 - Il Tribunale di Terni ha condannato a 30 anni di carcere Aassoul Amine per l'omicidio di David Raggi, avvenuto lo scorso 12 marzo in Piazza dell'Olmo. L'imputato è stato giudicato con rito abbreviato ed il Gup Simona Tordelli ha accolto in pieno la richiesta della pubblica accusa rappresentata dal Pm Raffaele Pesiri. L'imputato è stato condannato per i tre capi d'imputazione: omicidio volontario, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

In altra sede verrà stabilito il risarcimento per le parti civili, ovvero per i genitori, il fratello ed il Comune di Terni. Intanto il Gup ha fissato le previsionali in 150mila euro per i genitori e 100mila per il fratello. Dopo la sentenza il fratello Diego ha parlato brevemente ai microfoni dei cronisti: "Vorrei ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini perché credo che questa sia una vittoria di tutti. Per noi è una piccola vittoria, ma credo sia importante per tutti affinché si capisca che in Italia si viene condannati e non è il paese dei balocchi".

Anche l'avvocato della famiglia, Massimo Proietti, ha espresso soddisfazione per le decisioni dei giudici: "Sentenza equilibrata e giusta che riprende in maniera sostanziale la convalida dell’arresto firmata dal Gip Santoloci subito dopo l’omicidio. Siamo soddisfatti, non ci interessa il risarcimento, anche se non lo avremo mai non conta".

Dopo la lettura del dispositivo l'assassino è stato ricondotto nel carcere di Spoleto all'interno di un cellulare della polizia penitenziaria. Gli amici della vittima, tra le lacrime, hanno scaricato la propria rabbia colpendo con qualche pugno il mezzo mentre usciva dal parcheggio sotterraneo del tribunale.

(Aggiornamento di Stefano Capasso)

Terni, picchiato il fratello del marocchino che ha ucciso David Raggi

Giovedì 19 marzo 2015

Nonostante le raccomandazioni della famiglia di David Raggi, ucciso una settimana fa a Terni da un marocchino ubriaco, di non far diventare questo omicidio un pretesto per azioni razziste contro gli immigrati, arriva la notizia (che leggiamo su umbria24.it) che il fratello acquisito dell'omicida è stato avvicinato da un gruppo di giovani in un parcheggio ed è stato picchiato brutalmente. Il ragazzo non è in pericolo di vita, ma ha riportato molte lesioni e fratture.
L'omicida di David Raggi si chiama Aassoul Amine, detto Aziz, e ha 29 anni.

David Raggi ucciso da un marocchino ubriaco


Venerdì 13 marzo 2015
David Raggi

Nella notte tra il 12 e il 13 marzo si è consumata una tragedia nel centro di Terni: un ragazzo di 27 anni, David Raggi, è stato ucciso per strada senza alcun motivo, sgozzato con una bottiglia rotta da un uomo trentenne, marocchino, che, ubriaco, lo ha colpito mortalmente.

L'omicidio è avvenuto in piazza dell'Olmo, dove ci sono alcuni locali notturni. L'aggressore, un immigrato clandestino, come ha spiegato a SkyTg 24 il questore Carmine Belfiore, è entrato in uno degli esercizi, People, e ha chiesto dell'alcol, ma non gli è stato dato, allora si è arrabbiato, ha gettato per terra alcune bottiglie che si trovavano sul bancone, e una l'ha tenuta in mano, rotta, quando è uscito si è gettato sul ragazzo che si trovava lì per caso, ossia al posto sbagliato nel momento sbagliato, seduto a un tavolino a mangiare con degli amici. Il 30enne marocchino ha colpito David ripetutamente e lo ha sgozzato con la bottiglia rotta.

È stato subito chiamato il 118, ma quando è arrivata l'ambulanza non c'era più nulla da fare, è morto per emorragia, mentre le volanti della polizia sono riuscite a rintracciare rapidamente l'aggressore, che si trovava a circa 700 metri dal luogo dell'omicidio, nei pressi di un giardino pubblico, visibilmente alterato e con il torso scoperto. È stato immediatamente identificato dai testimoni e tra l'altro era sporco di sangue ed è stato dunque riconosciuto in maniera inequivocabile e arrestato.

Sul luogo dell'aggressione è arrivata anche la polizia scientifica per tutti i rilievi del caso, anche se la dinamica dell'omicidio è apparsa subito chiara e purtroppo anche il movente: nessuno, se non l'ubriachezza dell'aggressore e la sfortuna della vittima che si trovava lì proprio in quel momento.

David Raggi ucciso a Terni per caso da un marocchino

Foto © Google Maps e Facebook

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