Vicenza: partita sospesa, torna a casa prima e trova moglie con l'amante

L'arbitro interrompe la partita Vicenza-Empoli per invasione di campo, un tifoso torna a casa prima e trova la moglie a letto con l'amante. Lo pesta e ora dovrà risarcirlo.

E' il 4 maggio del 2013 e allo stadio Menti di Vicenza si gioca la partita di serie B tra i biancorossi e l'Empoli. I primi sono in cattivissime acque, i secondi lanciatissimi verso i play off per la promozione. Gli ospiti vanno in vantaggio 5-0 e i tifosi di casa non sopportano: sfondano una recinzione e invadono il campo; l'arbitro sorprende il match.

Un 36 enne di Vicenza non attende che la partita riprenda - dopo mezz'ora - ma se ne va subito e a casa trova un'altra amara sorpresa. La moglie è a letto con l'amante. Convinta che fino alle 16.45 (più recupero) ci sia tempo per consumare l'amplesso, coccolare il terzo uomo, rivestirsi e attendere come un bravo angelo del focolare il marito. Magari offrendogli una birra fresca per fargli sbollire la rabbia da stadio.

Il 36 enne, una volta a casa, pesta l'amante. Che riporta ferite guaribili in sei giorni e sporge querela. La vicenda si prolunga fino a pochi giorni fa. L'amante, in tribunale, ha fatto sapere di non essere a conoscenza del fatto che quella donna fosse sposata e che, se lo avesse saputo, non ci sarebbe mai andato a letto insieme. Accetta pure di ritirare la denuncia penale, a patto che il marito lo risarcisca per la somma decisa dal giudice di pace.

Insomma, forse poteva andare anche peggio. Naturalmente, il matrimonio è terminato quel pomeriggio di maggio. Il 36 enne ora si ritrova con soldi da pagare: oltre al danno, la beffa? Forse l'unica sua consolazione è che il Vicenza, quest'anno, stia marciando con passo da promozione in serie A. Quel pomeriggio può essere dimenticato. Quella disfatta su tutta la linea può essere messa da parte. Poco alla volta.

Vicenza Empoli

  • shares
  • Mail