Aggrediti due studenti a Bologna al grido di "comunisti di merda"

bologna_duetorriLesioni gravi, minacce aggravate e porto abusivo di armi in corso. Sono questi i reati contestati a quattro ragazzi riconosciuti come alcuni dei partecipanti ad un'aggressione avvenuta nella notte scorsa a Bologna.

Due giovani catanzaresi, di 21 e 35 anni, erano da poco usciti da una festa di laurea nel centro di Bologna insieme ad altri amici, quando sono stati avvicinati da una decina di giovani skinhead che si sono rivolti al gruppo con frasi come «partigiani di merda» e «comunisti di merda».

Di fronte alla risposta di uno degli studenti, «sono comunista e ne vado fiero, i partigiani hanno liberato l’Italia», si è scatenata la rissa a colpi di sedie, bottiglie, pugni e calci. Trauma cranico, frattura del setto nasale e della mascella per il 34enne, lievi escoriazioni invece per il 21enne.

Quattro degli aggressori sono stati rintracciati poco dopo grazie all'aiuto di testimoni oculari: si tratta di quattro giovani ben noti alla Digos per simili precedenti. Si tratta di Luigi Guerzoni, 33 anni, responsabile provinciale giovanile di Forza Nuova, l'operario 26 enne Vincenzo Gerardi, Alessandro Malaguti di 20 e Gunther Xavier Latiano, studente universitario di 25 anni.

Qui per la descrizione ben più colorita che fa L'Unità riguardo l'accaduto.

Via | CatanzaroInforma

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