Bologna, avvelena l’anziana madre e si toglie la vita

Oscuri i motivi del folle gesto. L'anziana donna è ricoverata in ospedale in gravi condizioni.

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18.30 - A poche ore dalla scoperta del corpo senza vita di Vera Guidetti - e di sua madre in gravissime condizioni - la verità sembra emersa. La donna, secondo quanto emerso nel corso della perquisizione in casa, avrebbe lasciato un biglietto in cui ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a somministrare una quantità potenzialmente fatale di insulina alla madre e di fare lo stesso con se stessa, uccidendosi.

Guidetti, come già emerso questa mattina, nei giorni scorsi era stata sentita come testimone dal procuratore aggiunto Valter Giovannini in merito alle indagini su un futuro di gioielli del valore di circa 800 mila euro avvenuto a casa di un’anziana bolognese il 3 marzo scorso.

Il furto era stato compiuto da un conoscente di Vera Guidetti. La donna, è quanto dichiarato da lei stessa al procuratore, aveva fatto al sospettato, il pregiudicato Ivan Bonora, il favore di tenergli in casa quel misterioso sacchetto che, si è scoperto dopo una perquisizione dei militari, conteneva proprio i gioielli rubati.

Nel biglietto lasciato prima di togliersi la vita, la farmacista ha accusato Giovannini di non averle creduto e di averla trattata come una criminale. Non è chiaro, però, se questo sia stato il motivo che, tra le altre cose, l’ha spinta a compiere questo folle gesto o se, nella lettera di addio, abbia soltanto voluto ripulire la propria immagine, precisando di essere estranea a quei fatti.

Le indagini proseguono.

12.00 - Tentato omicidio e suicidio a Bologna, con una dinamica ancora tutta da chiarire. Una donna di 62 anni, Vera Guidetti, di professione farmacista, si è tolta la vita questa mattina nel suo appartamento al centro della città, non prima però di aver tentato di uccidere l’anziana madre avvelenandola.

L’allarme è stato lanciato nella prima mattinata di oggi. All’arrivo dei soccorsi per la 62enne non c’era più nulla da fare, mentre l’anziana donna, 95 anni, è stata trovata in gravi condizioni e trasportata d’urgenza in ospedale.

Gli inquirenti che si stanno occupando del caso non hanno dubbi: Guidetti, titolare della “Farmacia al Sole” voleva uccidere l’anziana madre malata e togliersi la vita. Per farlo - o tentare di farlo nel caso dell’omicidio - ha somministrato alla 95enne un’elevata dose di farmaci e ne ha ingeriti diversi a sua volta.

I motivi di questo folle gesto sono ancora da chiarire e al momento non si esclude, lo scrive l’Unione Sarda, che possano esserci collegamenti con un’indagine che aveva visto coinvolta la donna.

Pochi giorni fa, infatti, la 62enne era stata interrogata dalle forze dell’ordine in merito a un’inchiesta della Procura di Bologna su alcuni casi di ricettazione di opere d’arte. Qualche giorno prima, è stato un vicino di casa a raccontarlo, dall’abitazione della donna erano stati sequestrati numerosi quadri.

Le indagini proseguono.

(in aggiornamento)

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