Agli arresti domiciliari per stupro: fugge e violenta un'altra ragazza

lo stupratore Emilio CataldoIl volto poco rassicurante che vedete qui a lato è quello di Emilio Cataldo, 29 anni, tossicodipendente con precedenti penali che vanno da rapina a ricettazione, passando per lesioni gravissime e violenza sessuale.

Era stato arrestato a Milano nel 2006 quando, dopo aver presto parte ad una rapina, aveva stuprato, picchiato e sfigurato una ragazza nigeriana. Per quel crimine ha scontato un anno e poco più in carcere e dal 16 settembre scorso era agli arresti domiciliari.

Ma neanche un mese e mezzo dopo riesce a fuggire e il 31 ottobre scorso, come riporta CronacaQui Milano, tenta un nuovo furto, che finirà poi un stupro ai danni di una ragazza lettone di 29 anni madre di due bambini:

Cataldo le si accosta in scooter e finge di chiederle informazioni. Quando la ragazza abbassa il finestrino lui, con una mossa fulminea, apre la portiera e si infila nell’auto con la donna. Quindi, le morde un braccio per impedirle di scappare e la minaccia di morte: «Se non fai quel­lo che ti dico e non mi dai tutti i tuoi soldi ti ammazzo».Ma quella che si prean­nunciava come una rapina finisce con un tragico stu­pro. Il pregiudicato la co­stringe ad appartarsi in un angolo della strada. A quell’ora la via è deserta e nessuno si accorge di quello che sta accadendo. Le strappa i vestiti e la violenta. Solo quando lo stupro si è consumato, scende dall’auto e se ne va, portandosi via la sua borsetta ( che conteneva 700 euro) e il suo cellulare.



Cataldo è stato rintracciato poco dopo tramite il suo cellulare, ma il danno era già stato fatto. Una giovane donna è stata brutalmente violentata e, visti i numerosi precedenti dell'aggressore, questo forse si sarebbe potuto evitare.

Via | CronacaQui Milano

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