Nuova inchiesta sulla morte di Anna Maria Stellato, c'è l'ipotesi serial killer

La ragazza trovata senza vita su una spiaggia di Rimini nell'estate del 2012 potrebbe essere vittima di un serial killer.

A quasi tre anni di distanza dal ritrovamento del corpo della giovane Anna Maria Stellato, trovata senza vita sulla spiaggia a Rimini, una nuova inchiesta è stata aperta per far luce sulla sua morte. La giovane era stata dichiarata morta per annegamento accidentale, forse in seguito ad una dose fatale di eroina e ad una caduta sugli scogli. Un giovane spacciatore era stato condannato in primo grado, poi prosciolto in appello poiché le prove non erano sufficienti a certificare che fosse davvero lui il responsabile. Una figura chiave dell'inchiesta era stata quella del marocchino Zakaria Ismaini, un trentenne marocchino, l'ultima persona a vedere in vita la ragazza.

L'uomo aveva collaborato con la polizia come testimone e la sua versione dei fatti aveva convinto gli inquirenti. A gettare una nuova ombra sul caso è l'arresto di Ismaini per l'omicidio di una mese fa a Catania, l'uomo ha confessato l'uccisione di Letizia Consoli, cinquantenne trovata senza vita da una barca di pescatori nelle acque siciliane. Gli inquirenti sospettano che il maghrebino potrebbe essere colpevole anche dell'omicidio della Stellato, sono inquietanti le analogie tra i due casi. Entrambe le donne presentavano ferite al corpo, entrambe erano state abbandonate sulla spiaggia seminude. Ma non finisce qua, Zakaria potrebbe essere colpevole anche dell'omicidio di un pensionato a Latiano, in provincia di Brindisi. L'uomo era stato trovato carbonizzato nella sua villetta, in un primo momento si era pensato ad un incendio accidentale.

Il figlio aveva poi segnalato la cancellazione del profilo Facebook del padre, si era scoperto così che un computer era stato sottratto dall'abitazione. Le ricerche sugli ultimi spostamenti on line avevano portato all'individuazione di un giovane nordafricano di bella presenza, conosciuto su un sito per incontri. Ancora una volta spunta quindi la figura di Zakaria Ismaini. A unire i puntini un'inchiesta autonoma di un giornalista del Corriere della Romagna che si è ricordato del caso di tre anni fa dopo aver letto il nome del nordafricano nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio della Consoli.

Contemporaneamente anche il pm Davide Ercolani ha aperto un fascicolo, dopo aver appreso la notizia da un carabiniere che si era occupato del caso e aveva riconosciuto Ismaini in foto, ricordandosi del suo ruolo da testimone. Le sue dichiarazioni, rilasciate all'epoca, sono ora passate al setaccio nuovamente e alla luce di questi nuovi inquietanti collegamenti emergono delle contraddizioni, risultando così molto meno convincenti di come era anno apparse tre anni fa. I carabinieri sono ora a caccia di nuovi elementi, i tabulati telefonici dell'uomo, correlati agli omicidi in Puglia e in Sicilia, raccontano ora molto di più. La faccia da bravo ragazzo del marocchino ora potrebbe essere quella di uno spietato serial killer.

Milan Malpensa Airport Terminal Evacuated After Shooting

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail