Wisconsin, poliziotto uccide 19enne afroamericano disarmato: proteste in strada a Madison

Il giovane, identificato dalla stampa come Tony Robinson, è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa durante una colluttazione con un poliziotto.

Sono passati esattamente 50 anni dalla prima storica marcia da Selma a Montgomery, una pagina fondamentale della storia statunitense che portò al riconoscimento del diritto di voto anche ai cittadini afroamericani. E oggi, a mezzo secolo di distanza, un nuovo caso di violenza rischia di far esplodere le proteste negli Stati Uniti, pochi mesi dopo i tragici eventi di Ferguson e St. Louis.

Questa notte, in circostanze ancora da chiarire, le autorità di Madison, in Wisconsin, hanno ucciso a colpi di pistola un giovane afroamericano disarmato. E’ accaduto intorno alle 18.30, ora locale, quando una pattuglia della polizia ha risposto a una chiamata che segnalava un pestaggio da parte di un uomo.

La pattuglia ha raggiunto l’appartamento segnalato e lì uno degli agenti ha ingaggiato una colluttazione col 19enne, identificato dalla stampa come Tony Robinson - le autorità non hanno confermato l’identità. L’esatta dinamica è ancora tutta da chiarire, ma secondo alcuni testimoni l’agente sarebbe stato atterrato dal giovane e in tutta risposta avrebbe estratto la pistola d’ordinanza ed esploso un colpo che ha raggiunto il giovane alla testa.

A nulla sono valse le manovre di primo soccorso. Il 19enne è deceduto poco dopo esser stato trasportato in ospedale. Anche l’agente è stato ricoverato nella stessa struttura, ma le sue condizioni non sono ancora state comunicate alla stampa, così come non lo è stata la sua identità.

In pochi istanti, diffusasi la notizia dell’accaduto, i cittadini sono prontamente scesi in strada per protestare contro questo ennesimo omicidio che, sulla base degli elementi emersi finora, si configura come un nuovo caso di abuso della forza da parte delle forze dell’ordine.

I primi rilievi sul luogo della tragedia non hanno evidenziato la presenza di armi da fuoco, la conferma che il giovane non era armato e che la situazione sarebbe potuta rientrare anche senza l’uso della pistola d’ordinanza.

proteste a madison

(in aggiornamento)

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