Rovigo: lancia cane da auto, poi lo fa sopprimere

Un uomo ha gettato il cane dall'auto, poi lo ha fatto sopprimere da un veterinario, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti.

Doppia crudeltà da parte di un uomo in provincia di Rovigo, ai danni del suo cane. Stanco del suo amico a quattro zampe, l'ha lanciato dal finestrino della sua auto in corsa, lungo la Transpolesana. Pur ferita, la bestiola è stata recuperata da una ragazza e poi riconsegnata al legittimo proprietario.

Quest'ultimo, non essendo riuscito nel suo intento, ha portato il cane dal veterinario e lo ha fatto sopprimere. Ora è indagato per maltrattamenti e uccisione di animale. Tutta da verificare anche la posizione del veterinario, che ha fatto la puntura fatale all'animale. A far scoprire il fatto, è stato un collega di quest'ultimo.

Inizialmente, infatti, la ragazza che aveva recuperato il quattro zampe ferito, lo aveva portato da questo. Che lo aveva curato. Poi, notato il microchip, si era risaliti al proprietario. Ignaro di quanto fosse in verità accaduto, il professionista gli aveva quindi riconsegnato il cane. L'uomo aveva finto di averlo smarrito e aveva ringraziato sentitamente il primo veterinario.

Quando il cane è stato soppresso, il primo medico si è rivolto alle forze dell'ordine, segnalando il fatto. Per la cronaca, purtroppo nera, l'animale era un carlino femmina. Il secondo veterinario dovrà invece dimostrare alle forze dell'ordine di essere all'oscuro di quanto accaduto al suo 'paziente' prima della soppressione.

Carlino ucciso

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