Frtizl: la mostruosità non ha fine

La vita carceraria non è mai stata facile per i violentatori ed i pedofili. E' una cosa risaputa. L'ennesima prova viene dal carcere dove è rinchiuso Josef Frtizl, dove i detenuti avevano deciso di violentarlo ed ucciderlo con uno spazzolino da water.

Salvo grazie alle guardie carcerarie, Fritzl è attualmente detenuto in regime speciale. Il padre mostro è stato infatti separato dagli altri detenuti e dorme in una cella singola. Secondo un funzionario del carcere il mostro di Amstetten non sarebbe sopravvissuto pi di un mese in regime normale.

Nel frattempo la lista di reati di Fritzl si allunga. Sarebbe stato lui ad uccidere nel 1997 uno dei figli-nipoti, e per questo al processo dovrà rispondere del capo d'accusa di omicidio (come se non bastassera quelli di violenza carnale, sequestro di persona, riduzione in schiavitù e incesto).

La versione del mostro di Amstetten secondo cui si sarebbe limitato a bruciare nella stufa il corpo del figlio-nipote non si accorda con quella dell'accusa, secondo cui l'uomo non avrebbe chiamato terze persone che avrebbero potuto salvare il bambino, e questo nonostante fosse a conoscenza del pericolo incombente.

Insomma: il processo potrebbe portare il 73enne dritto ad un carcere per persone affette da gravi disturbi, e questo nonostante sia stato riconosciuto capace di intendere e volere.

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