Nevada, una prova del DNA scagiona una donna in carcere da 30 anni

Cathy Woods aveva confessato l'omicidio di Michelle Mitchell mentre era ricoverata in un ospedale psichiatrico, ma solo perché voleva ottenere una stanza singola. Ora i pubblici ministeri fanno cadere le accuse contro di lei prima che cominci un nuovo processo sulla base di una prova del DNA.

Cathy Woods, 64 anni, è in carcere da più di trent'anni, ma ora una prova del DNA la scagionerebbe. La donna è stata accusata dell'omicidio di Michelle Mitchell, avvenuto nel 1976 per accoltellamento nel campus dell'Università del Nevada a Reno ed è stata condannata nel 1980 e poi di nuovo nel 1985 soprattutto sulla base di una sua confessione mentre era ricoverata, nel 1979, presso l'ospedale psichiatrico di Shreveport, dove l'aveva portata sua madre mesi prima.

Secondo l'accusa solo l'assassino poteva conoscere i particolari raccontati da Cathy Woods sulla morte di Michelle Mitchell.
La condanna in primo grado era stata ribaltata dalla Corte Suprema soprattutto perché in quel giudizio il giudice non aveva permesso ai difensori di presentare delle prove che evidenziavano come Cathy Woods avesse semplicemente appreso tutto dai giornali, ma gli avvocati non sono poi riusciti a convincere la giuria che quella confessione fosse falsa.

In seguito è stato chiesto un nuovo processo sulla base di una prova che dimostrava che la donna aveva fatto quella falsa confessione solo perché voleva una stanza singola, ma le avevano detto che non era abbastanza "pericolosa" per poterla avere.

È stato ordinato un nuovo processo sulla base di una prova del DNA ottenuta esaminando una cicca di sigaretta e dalla quale risulta che a commettere l'omicidio di Michelle Mitchell è stato Rodney Halbower, un uomo che era stato arrestato per lo stupro di una donna di 33 anni a Reno nel novembre del 1975, è stato rilasciato appena un mese dopo e proprio in quel periodo è cominciata la serie di omicidi detta Gipsy Hill.

L'uomo, su cui pendeva la condanna a 30 anni per tentato omicidio in Oregon, è stato estradato nella contea di San Mateo in California perché accusato di due degli omicidi della serie Gipsy Hill, ossia quelli di Paula Louise Baxter (17 anni) e Veronica "Ronnie" Anne Cascio (18 anni) nei pressi di Pacifica nel gennaio del 1976, proprio vicino a dove nello steso periodo (24 febbraio 1976) è stata uccisa Michelle Mitchell.

Sulla base di queste prove, i pubblici ministeri hanno deciso di far cadere le accuse contro Cathy Woods prima che il nuovo processo cominci.

Prova DNA scagiona una donna in carcere da 30 anni

Via | The Guardian

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